Il giornalista ed opinionista portoghese rivela a CNN Portugal l'impossibilità di ricucire il rapporto tra Cristiano Ronaldo e Jorge Jesus smentendo le recenti indiscrezioni che suggerivano il ritorno del portoghese

Cristiano Ronaldo

Le lacrime di una leggenda. Cristiano Ronaldo saluta il Mondiale

Le strade di Cristiano Ronaldo e la nazionale portoghese sembrano dividersi in modo permanente secondo il giornalista ed opinionista Rui Santos, il quale afferma a CNN Portugal: "Posso dire che Cristiano Ronaldo è rimasto molto indignato a seguito delle dichiarazioni di Jorge Jesus e Pedro Proença e avrebbe detto che non tornerà in nazionale, finché l'allenatore sarà alla guida della squadra".

Dopo le smentite sembra arrivata la parola fine

Nella conferenza stampa di domenica dopo la vittoria per 2-1 contro la Norvegia, Jorge Jesus aveva aperto le porte al ritorno della leggenda portoghese definendo l'accaduto come risolto e affermando che la situazione fosse rientrata, ma le indiscrezioni e le dichiarazioni di Rui Santos smentiscono l'allenatore: "Cristiano era particolarmente indignato per il contenuto delle dichiarazioni di Jorge Jesus. Ritiene che ci siano state delle falsità e ha smesso di credere e fidarsi del desiderio espresso di riaverlo in nazionale".
Portogallo-Galles – UEFA Nations League 2026/27 Gruppo A4 Prima giornata LISBONA, PORTOGALLO – 24 SETTEMBRE: Cristiano Ronaldo del Portogallo reagisce durante la partita della fase a gironi della UEFA Nations League 2026/27 tra Portogallo e Galles all'Estádio José Alvalade il 24 settembre 2026, a Lisbona, Portogallo. (Foto di Octavio Passos/Getty Images)

A seguito di queste dichiarazioni, i rapporti tra i due sembrano ormai ai minimi termini. E se la versione dovesse essere confermata, appare difficile ipotizzare un ritorno di Cristiano Ronaldo con la maglia della nazionale portoghese, con la quale ha vinto 1 Europeo e 2 Nations League.

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HONG KONG, CINA - 19 AGOSTO: Cristiano Ronaldo dell'Al-Nassr (a sinistra) e l'allenatore della squadra Jorge Jesus (a destra) reagiscono durante la semifinale della Supercoppa saudita tra Al-Nassr e Al-Ittihad all'Hong Kong Stadium, il 19 agosto 2025 a Hong Kong, Cina. (Foto di Yu Chun Christopher Wong/Eurasia Sport Images/Getty Images)

L'era infinita di Cristiano Ronaldo con il Portogallo

La sua storia con la nazionale inizia nel 2003, quando il fuoriclasse di Madeira si affaccia per la prima volta sul grande palcoscenico internazionale. Da quel momento sono passati 23 anni ed una quantità di primati che difficilmente verranno cancellati.

Ad oggi CR7 è il giocatore con più presenze in nazionale con 234 partite e il miglior marcatore con 146 gol. Quest'anno è diventato il primo giocatore a segnare in sei edizioni diverse della Coppa del Mondo, trovando la rete in ogni edizione che ha disputato.

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Ha partecipato a sei fasi finali del Mondiale e dell'Europeo, più di chiunque altro, e di quest'ultimo detiene il record di presenze nella fase finale, 30 partite ed è inoltre il miglior marcatore della competizione con 14 gol.

Nel 2016 vince il primo Europeo della storia del Portogallo dove però è costretto in finale ad abbandonare il campo a seguito di un infortunio, vivendo il trionfo dei compagni dalla panchina. Nel 2019 e 2025 conquista la UEFA Nations League facendo diventare il Portogallo la prima nazionale a vincere due volte la competizione.

Con la propria nazionale Cristiano Ronaldo è riuscito a segnare un'epoca indimenticabile, riuscendo ad alzare trofei che per tanto tempo gli erano sfuggiti. Ha segnato, trascinato e ha fatto sognare diverse generazioni di portoghesi e non, diventando un simbolo.

L'era di CR7 sta per finire, ma la leggenda con il Portogallo rimarrà per sempre.

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