Dani Olmo si esprime sulla Spagna in vista dell'inizio del Mondiale 2026: "Nessuno vorrebbe affrontarci prima della finale"
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A pochi giorni dall'inizio dei Mondiali, la Spagna è pronta a presentarsi al grande appuntamento americano con l'etichetta di campioni d'Europa in carica. Un titolo che certamente peserà sulle spalle dei giocatori spagnoli ma che, a detta di Dani Olmo, è la testimonianza di ciò che è in grado di fare la nazionale delle Furie Rosse di De La Fuente.
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Le dichiarazioni di Dani Olmo in vista del Mondiale
Intervistato ai microfoni di Mundo Deportivo, Dani Olmo ha parlato del percorso della Spagna dall'Europeo al Mondiale 2026: "Essere gli sfavoriti era meglio. Ora siamo considerati tra i favoriti, e le altre nazionali ci mettono sul podio, ma per noi non cambia nulla. La struttura, la squadra e il gruppo sono praticamente gli stessi, con lo stesso nucleo. Abbiamo l'esperienza dei tornei passati, le vittorie e i successi, e sappiamo che nelle competizioni brevi è importante essere al 100% fin dall'inizio".
Continuando, l'attuale calciatore del Barcellona ha dichiarato: "Se abbiamo visto come ci guardano le altre nazioni? Penso di sì. Ovviamente, tutti conoscono il livello dei giocatori spagnoli, ma anche la nostra idea e il nostro stile di gioco. Se chiedeste a qualsiasi giocatore di un'altra nazionale, non credo che vorrebbe affrontare la Spagna prima della finale. Ma non è qualcosa che ci preoccupa. Sappiamo di cosa siamo capaci. Sappiamo che se giochiamo bene, se diamo il massimo e se tutti danno il loro contributo, possiamo arrivare in cima. Alla fine, è un torneo molto breve. Bisogna essere concentrati nei momenti cruciali, curare i dettagli. Mettere la palla in rete o pararla. E, come detto, abbiamo anche l'esperienza maturata negli ultimi tornei. Quindi siamo molto motivati".
Successivamente, Dani Olmo ha anche elogiato la figura del commissario tecnico: "De La Fuente? Penso che bisogna stargli vicino per capire davvero cosa significhi giocare per lui. È un motivatore nato. Ci fa credere di essere la migliore squadra del mondo, la migliore nazionale. Ma è anche sempre disponibile per qualsiasi cosa. È come una famiglia. La nazionale non è più solo una squadra, è un gruppo, è un club. Ci sentiamo come in un club. Le fondamenta sono più che solide, più che consolidate, ed è così che ci sentiamo. Non abbiamo bisogno di parlare di mille cose ogni volta che ci vediamo, perché è come se ci conoscessimo da sempre".
❗️ Dani Olmo: "Rumours about leaving? No, Barça fans can be CALM."
— Barça Universal (@BarcaUniversal) June 6, 2026
"From my side, there is nothing to say." pic.twitter.com/ZqAKgZKD8I
Lo spagnolo sul futuro a Barcellona
Nel corso dell'intervista, il trequartista spagnolo ha anche spiegato la sua visione di Spagna al Mondiale: "Se sono convinto di vincere la Coppa del Mondo? Penso che siamo pronti. Ci sono alcuni giocatori che hanno qualche acciacco, ma siamo tutti certi che stiano lavorando al massimo per essere disponibili e che lo saranno. Quindi siamo fiduciosi e abbiamo piena fiducia nel gruppo che abbiamo".In chiusura, non è mancata una domanda sul suo futuro al Barcellona: "La mia stagione col Barcellona? Ho avuto la costanza di cui avevo bisogno nella seconda metà di stagione. Fisicamente mi sono sentito benissimo, giocando una partita dopo l'altra. Sono a un ottimo livello e spero di continuare a dare il mio contributo con la nazionale. Anche mentalmente ed emotivamente sto molto bene e sono molto motivato. Un Mondiale è un'esperienza unica. Avere l'opportunità di giocare il mio secondo Mondiale e di farlo con realistiche aspettative di vittoria è qualcosa che non posso lasciarmi sfuggire. L'accostamento all'Arsenal? No, i tifosi del Barça possono stare tranquilli. Per quanto mi riguarda, non c'è niente da dire".
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