Il centrocampista non firmerà più senza dedica, la scelta del calciatore per evitare una pratica sempre più ripetuta sul mondo digitale

CLASICO TEXAS

Anche in estate e anche in Texas: quando gli animi del Clasico si fanno roventi...

Frenkie de Jong ha trovato un modo semplice, ma decisamente efficace, per provare a fermare il mercato degli autografi fuori dal centro sportivo del Barcellona. L'episodio è avvenuto la scorsa settimana alla Ciutat Esportiva Joan Gamper, dove il centrocampista olandese, come spesso accade, si è fermato davanti ai tifosi in attesa di una firma.

"Vuoi la mia firma? Ok, ma dimmi il tuo nome", la scelta di De Jong

Questa volta, però, De Jong ha deciso di fare qualcosa di diverso. Prima di prendere il pennarello e firmare le maglie, ha iniziato a chiedere ai presenti il loro nome. Una richiesta apparentemente innocua, ma con un motivo preciso: personalizzare l'autografo e rendere molto più difficile la successiva rivendita della maglia.

Atletico de Madrid v FC Barcelona - UEFA Champions League 2025/26 Quarter-Final Second Leg

Il fenomeno è ormai noto attorno al centro sportivo del Barcellona. Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, alcune persone acquistano maglie a basso costo, aspettano i giocatori all'uscita degli allenamenti e cercano di ottenere le loro firme. Una volta autografati, i capi possono essere messi nuovamente sul mercato a cifre molto più alte. Alcune ricostruzioni parlano di maglie acquistate per circa 15 euro e successivamente proposte anche a 300-400 euro.

È proprio questo meccanismo ad aver spinto diversi calciatori a prestare maggiore attenzione a chi chiede un autografo. Una maglia firmata con una dedica personale e il nome di un tifoso perde infatti gran parte del proprio appeal per chi vuole semplicemente rivenderla a un collezionista.

Atletico de Madrid v FC Barcelona - Copa del Rey
MADRID, SPAGNA - APRILE 02: Frenkie de Jong durante la sfida di campionato contro l'Atletico Madrid (Foto di Angel Martinez/Getty Images)

Una scelta che potrebbe diventare apripista

De Jong, dunque, non ha smesso di firmare. Ha semplicemente cambiato strategia. Il centrocampista si è fermato comunque davanti ai sostenitori, ma ha cercato di distinguere il vero appassionato da chi potrebbe avere come obiettivo principale quello di trasformare la firma in un guadagno.

Una scelta che appare ancora più significativa considerando che De Jong, fin dai primi anni al Barcellona, si è mostrato particolarmente disponibile con i tifosi. Già nel 2019, Mundo Deportivo raccontava di come l'olandese si fermasse regolarmente alla Ciutat Esportiva per firmare maglie, poster e altri oggetti e per scattare fotografie con i sostenitori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti