Luis De La Fuente, reduce dal mondiale vinto in finale con l'Argentina, ha esaltato la storia dell'Athletic e confermato il suo legame coi colori biancorossi.
Cucurella lo ha fatto davvero: si è tatuato la faccia di de la Fuente!
Luis De La Fuente, prima di iniziare il suo lungo percorso all'interno della selezione spagnola, ha allenato anche alcuni club. Dopo gli esordi tra Portugalete e Aurrera, è all'Athletic Bilbao che il tecnico spagnolo ha legato il suo nome. Proprio quell'esperienza non sarà mai dimenticata dal CT.
De La Fuente e l'effetto San Mames: "È il meglio per ogni calciatore"
De La Fuente è sempre stato un sostenitore dell'Athletic Bilbao. Al club biancorosso si è avvicinato soprattutto con il tramite dei suoi genitori. L'attuale Commissario Tecnico della Spagna, quand'era piccolo, spesse volte raggiunse Bilbao per gustarsi le partite dell'Athletic. Proprio al podcast di Athletic Play, Athletic Talks, il classe 1961 non ha esitato ad annunciare che "A 15 anni ho firmato per la squadra dei miei sogni. Rappresentare l'Athletic è cosa grandissima, la migliore che ci sia per un calciatore è godersi il San Mames".
Prima ancora che esserne allenatore in due distinte parentesi, dal 2006 al 2007 e dal 2009 al 2011, De La Fuente fu anche calciatore dell'Athletic Bilbao. Come annunciato, però, ne è stato da piccolo un grande tifoso: "Ricordo ancora dove sedevano i miei nello stadio. La prima gara vista fu quella contro il Granada e si misero nella Tribuna Est". Nello spogliatoio, chi lo protesse e stette al suo fianco fu Txetxu Rojo, diventato progressivamente suo punto di riferimento.
Caricamento post Instagram...
© RIPRODUZIONE RISERVATA