Seleçao, serve una svolta

ESCLUSIVA Copa America: “Senza Neymar, col caso Endrick. Brasile in difficoltà”

Neymar, Brasile
Il Brasile non brilla se Vinicius non balla: contro l'Uruguay è già l'ultima spiaggia per Dorival Junior, alle prese con l'assenza di Neymar e il caso Endrick
Vincenzo Bellino
Vincenzo Bellino Redattore 

Insieme agli Stati Uniti, eliminati durante la fase a gironi, il Brasile è stata una delle squadre più deludenti della fase a gironi della Copa America. Un torneo che non è iniziato nel migliore dei modi per la Nazionale carioca, bloccata sullo 0-0 dalla Costarica; poi il successo contro il malcapitato Paraguay (1-4) e l'1-1 finale contro la Colombia che ha imposto ai verdeoro il 2° posto e il quarto di finale contro il temibile Uruguay.

Caos Brasile: 3 allenatori diversi dal Mondiale

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La causa principale delle difficoltà accusate dal Brasile è da ricercarsi, secondo il collega brasiliano di ESPN BrasileLeonardo Bertozzi, nei diversi cambi in panchina all'indomani della sconfitta contro la Croazia nei quarti di finale del Campionato del Mondo in Qatar (2022): "Prima di tutto c'è da ricordare che dopo il Mondiale, Dorival Junior è il terzo allenatore, il terzo Ct della Seleçao. Prima di lui c'è stato Ramon, l'allenatore dell'Under 20 che ha fatto 3 amichevoli, poi mentre aspettavano Ancelotti è arrivato Fernando Diniz, che era ancora alla guida del Fluminense, e ha fatto 6 partite delle qualificazioni Mondiali. Poi è stato cambiato perchè una volta che hanno capito che non sarebbe arrivato Ancelotti, serviva un allenatore definitivo".

Dorival Junior, Ct Brasile

La scelta di Dorival Junior che aveva fatto bene nei test-match prima della Copa America: "Hanno scelto Dorival Junior, in carica al San Paolo. Lo scorso anno aveva vinto la Copa del Brasile, un allenatore esperto che aveva ben figurato nelle due amichevoli pre-Copa America. Aveva vinto 1-0 con l'Inghilterra e pareggiato 3-3 con la Spagna a Madrid".

Fase a gironi deludente: "C'è da lavorare"

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Non è semplice per il Brasile giocare senza il suo giocatore più rappresentativo, Neymar, ma la preoccupazione principale dei tifosi carioca sono le difficoltà di Vinicius, lontano dalle performance offerte qualche mese fa col Real Madrid: "Siamo ancora all'inizio, la fase a gironi della Copa America ci ha detto che c'è tanto da lavorare. Bisognerà trovare una formula che possa permettere a Vinicius Junior di esprimersi al meglio come al Real Madrid, un centrocampo ideale, bisogna proprio fare squadra".

Esultanza Brasile

Con la Colombia, nonostante l'1-1 finale, il Brasile è stato dominato dal palleggio dei Cafeteros: "Delle tre partite del girone il Brasile ha giocato bene solo col Paraguay, che era la squadra più debole del girone. Molte difficoltà contro la difesa a cinque della Costarica, contro la Colombia ha perso anche sul piano del palleggio, non è riuscito a pressare, nel secondo tempo è stato dominato da una Colombia che ha diversi calciatori che militano in Brasile. Arias della Fluminense, Richard Rios del Palmeiras, James Rodriguez, che non sta benissimo, al San Paolo".

Vinicius Junior

L'Uruguay e il rischio fallimento

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La prova del nove arriverà nella gara conclusiva del programma dei quarti di finale contro l'Uruguay, in programma nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 luglio (03:00), in programma all'Allegiant Stadium di Paradise (Nevada). La Celeste è un avversario temibile, reduce da tre successi in altrettante partite della fase a gironi, che in caso di vittoria contro il Brasile potrebbe diventare la principale avversaria dell'Argentina per la conquista della Copa America: "Sarà molto difficile, una sfida non semplice perchè Marcelo Bielsa ha svolto un grande lavoro, è un allenatore molto forte che ha battuto il Brasile di Diniz nelle gare di qualificazione ai prossimi Mondiali in cui Darwin Nuñez disputò una grande partita".

Araujo e Nuñez

Il rischio fallimento c'è: "Se non dovesse passare il turno contro l'Uruguay, il bilancio sarebbe sotto le aspettative. Ci si aspetta che il Brasile possa arrivare in finale per prendersi la rivincita contro l'Argentina che l'ha battuto nell'ultima Copa America nel 2021 e poi ha vinto il Mondiale in Qatar. Tuttavia, al momento, il Brasile non ha ancora un gioco di squadra che gli possa permettere di competere perchè il lavoro del nuovo allenatore è soltanto all'inizio".

Endrick, Brasile

Il caso Endrick

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Al di là dei risultati deludenti, ci sono alcune scelte tecniche di Dorival Junior che non hanno convinto appieno la piazza carioca. Una di queste riguarda la nuova stellina del Real Madrid Endrick: "Dorival Junior è stato criticato per il fatto che Endrick sta giocando poco, è entrato a 5' dalla fine della Colombia. Eppure nelle amichevoli è stato bravissimo, un ragazzo di 17 anni che segna a Wembley, segna al Bernabeu, ha segnato nell'ultima amichevole col Messico prima della Copa America, non si capisce perchè abbia avuto fin qui poche opportunità".

Neymar

"Neymar sarà sempre un tema"

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Neymar è una divinità in Brasile, fa notizia anche quando scende in campo. Tuttavia, conclude Bertozzi, il Brasile nonostante la sua assenza non è riuscito ad esprimersi al meglio a livello collettivo: "Se non gioca bene il Brasile, Neymar sarà sempre un tema. È andato a vedere le prime partite, ma non si sa quando e se tornerà. È ancora il calciatore più forte che abbiamo, anche se Vinicius è il principale protagonista del calcio europeo in questo momento. Si potrebbe pensare che senza Neymar il Brasile possa valorizzare molto di più il gioco di squadra, ma questo non sta accadendo. Paquetà fa delle belle partite come centrocampista creativo, come trequartista, ma non è la stessa cosa dell'avere Neymar a disposizione".

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