"Infantino ha aiutato l'Africa". Così il campione camerunense ha definito l'attuale leader della FIFA nella sua intervista all'Equipe
Eto'o nuovo presidente del calcio camerunense: un Paese in festa
Samuel Eto’o prende posizione a favore di Gianni Infantino e invita le federazioni africane a sostenere il presidente della Fifa in vista delle elezioni del marzo 2027. Il presidente della Federcalcio camerunese, ex attaccante di Barcellona e Inter, ha elogiato il lavoro svolto da Infantino, riconoscendogli un ruolo importante nella crescita del calcio africano.
Le parole di Eto'o su Gianni Infantino
"Il presidente Gianni Infantino ha cambiato il calcio". Ha dichiarato Eto’o in un’intervista a L’Equipe. L’ex centravanti ha sottolineato in particolare le maggiori opportunità offerte alle nazionali del continente dall’allargamento della Coppa del Mondo a 48 squadre.
L’edizione 2026 ha infatti garantito all’Africa nove posti diretti, contro i cinque disponibili nel Mondiale del 2022. Un cambiamento che, secondo Eto’o, rappresenta una possibilità concreta per permettere alle federazioni africane di crescere e competere con maggiore continuità sulla scena internazionale.
🚨🚨SAMUEL ETO’O 🇨🇲 SE RANGE À FOND DERRIÈRE GIANNI INFANTINO ET SOUHAITE MÊME RELANCER SON PROJET "FIFA FORWARD" :
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"Il signor Infantino ha aiutato il nostro continente. Ha aiutato le nostre federazioni a svilupparsi molto più rapidamente, e dobbiamo riconoscerlo", ha aggiunto Eto’o, invitando apertamente le federazioni africane a sostenere l’attuale presidente della Fifa. «Dovremmo sostenerlo per tutto ciò che ha realizzato finora".
Le dichiarazioni arrivano in un momento delicato per Infantino, sempre più al centro delle critiche provenienti dal calcio europeo in vista della sfida elettorale del prossimo anno. Diverse federazioni, tra cui quella italiana, hanno già manifestato la propria contrarietà alla ricandidatura del dirigente svizzero. A pesare sul rapporto con l’Uefa è stata anche la controversa proposta, successivamente abbandonata, di trasferire i diritti commerciali delle principali competizioni Fifa a una nuova società, la Fifa Forward Enterprise, con la possibile partecipazione di investitori esterni.
Una fiducia infinita, i motivi di queste dichiarazioni
Eto’o, però, invita a leggere la situazione anche attraverso le esigenze specifiche del calcio africano. Secondo il dirigente camerunese, non si può pretendere che le federazioni del continente abbiano la stessa percezione delle politiche della Fifa delle nazioni calcistiche economicamente più forti.
Il motivo, spiega Eto’o, è anche legato alla diversa struttura finanziaria: molte federazioni africane dipendono in maniera significativa dai finanziamenti governativi. Una condizione che rende il rapporto con la Fifa e i suoi programmi di sviluppo particolarmente importante.
La partita per la presidenza della Fifa del 2027 si annuncia dunque sempre più politica e internazionale, con l’Africa destinata a giocare un ruolo decisivo. E le parole di Eto’o rappresentano un chiaro segnale: il continente è pronto a riconoscere a Infantino il sostegno ricevuto e, almeno per ora, a schierarsi dalla sua parte.
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