L'ex direttore di France Football ricorda la telefonata a Lewandowski e rivela la frase con cui il polacco gli rinfacciava il Pallone d'Oro mai assegnato
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Robert Lewandowski non ha dimenticato il Pallone d'Oro 2020, l'edizione cancellata a causa della pandemia di Covid-19. A raccontarlo è Pascal Ferré, ex direttore di France Football, che ha ripercorso quella decisione e il confronto avuto con l'attaccante polacco. In un'annata straordinaria con il Bayern Monaco, il centravanti era considerato uno dei principali candidati al riconoscimento, ma non ebbe la possibilità di contenderselo ufficialmente.
La decisione di France Football e la telefonata a Lewandowski
Ferré ha spiegato che la cancellazione fu legata all'impossibilità di garantire condizioni sufficientemente eque tra i candidati, dopo le interruzioni e le modifiche ai calendari causate dall'emergenza sanitaria. L'ex direttore ha ricordato di aver contattato personalmente il polacco: "Mi ero persino premurato di chiamare Robert Lewandowski quell'anno, che dominava e surclassava tutti i suoi avversari. Lo avevo avvertito, ma non aveva capito molto".
Una spiegazione che non sarebbe bastata a eliminare la delusione del giocatore, rimasta evidente anche negli anni successivi.
"L'uomo che non ha mai voluto darmi un Pallone d'Oro"
Secondo il racconto di Ferré, Lewandowski continuava a ricordargli l'episodio quando si incontravano: "Ecco l'uomo che non ha mai voluto darmi un Pallone d'Oro". Una battuta che esprime l'amarezza per un premio mai assegnato, non revocato. Nel 2020, infatti, France Football decise di non proclamare alcun vincitore.Caricamento post Instagram...
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