Contatti esplorativi con la proprietaria del Lione e la presidente della Federcalcio norvegese da parte della UEFA
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La UEFA va a caccia dell'anti-Infantino. Non è certamente nuova la notizia secondo cui l'operato di Gianni Infantino abbia provocato una frattura insanabile all'interno delle grandi istituzioni calcistiche. Tra un Mondiale americano viziato da una grande controversia (il caso Balogun) e un progetto FIFA Forward Enterprise (ufficialmente fallito), definibile la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha portato UEFA e FIFA in tribunale, l'organo di governo del calcio europeo vede così nelle elezioni FIFA 2027 l'occasione perfetta per sovvertire la presidenza di Infantino e, nelle ultime ore, si sarebbe mossa a tal proposito per cercare il candidato o la candidata ideale.
Il punto sulle elezioni FIFA del 2027
Come detto, la presidenza di Gianni Infantino continua a dividere il mondo del calcio, tra figure che appoggiano e promuovono l'operato del dirigente svizzero e tante altre che, invece, bocciano nella maniera più assoluta il suo mandato. Le elezioni FIFA del 2027, che si terranno il prossimo marzo a Rabat (Marocco), in occasione del 77° Congresso FIFA, rappresentano quindi uno snodo cruciale per il futuro del calcio mondiale.Tra gli oppositori di Infantino, l'unico che al momento ha pubblicamente dichiarato la volontà di candidarsi alle prossime elezioni è stato l'ex difensore di Cagliari e Tottenham, Ramon Vega. L'ex calciatore svizzero aveva già provato a prendere la guida della FIFA sia nel 2015, dopo la sospensione dell'ex presidente Sepp Blatter, che nel 2019, proprio a discapito di Gianni Infantino, ma, per sua sfortuna, non riuscì a entrare nella lista dei candidati a causa di un basso numero di consensi. Difatti, affinché un candidato possa ufficialmente presentare la propria candidatura è necessario il sostegno di almeno cinque federazioni affiliate alla FIFA. Proprio per questo motivo e, probabilmente col dente ancora avvelenato, Vega ci riproverà nel 2027, nella speranza di arrivare al 18 novembre (data di scadenza delle candidature) con l'appoggio di almeno cinque federazioni affiliate alla FIFA.
Michele Kang e Lise Klaveness come possibili "anti-Infantino"
Ramon Vega, però, potrebbe non essere l'unica persona in grado di impensierire la presidenza di Gianni Infantino. Come riportato dal noto quotidiano francese L'Equipe, la UEFA e altri gruppi critici nei confronti del dirigente sportivo svizzero avrebbero avviato dei contatti con Michele Kang e Lise Klaveness per una loro possibile candidatura in vista delle elezioni del prossimo marzo 2027.
Michele Kang, 67 anni, coreana con cittadinanza americana, è considerata una delle figure più influenti e potenti del calcio femminile, dopo aver riunito Washington Spirit, Lione e London Lionesses sotto la proprietà della Kynisca Sports International, la prima organizzazione multi-club globale al mondo interamente dedicata al calcio femminile. Lise Klaveness, invece, 45 anni, norvegese, è la presidente della Federcalcio norvegese e da sempre promuove un sentimento di chiarezza e trasparenza nella gestione del calcio. Come l'organo che governa il calcio europeo, anche la Klaveness critica aspramente la presidenza di Gianni Infantino e, da questo specifico punto di vista, una stretta di mano con la UEFA sarebbe decisamente molto più semplice da raggiungere.
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