Sanzioni selettive o applicate a proprio gusto non ce ne saranno più. La FIFA modifica il proprio Codice Disciplinare ponendo un limite entro cui applicarle.
Mondiale per Club 2025, ecco lo spot ufficiale della FIFA
La FIFA pone un veto e si addentra nelle questioni disciplinari delle federazioni nazionali. In particolar modo, viene ritoccato l'articolo 21 del proprio Codice Disciplinare, fissando un limite temporale entro il quale poter esercitare le sanzioni rivolte a club e singoli soggetti. Laddove vi fosse un rinvio oltre lo stesso limite, interverrebbe l'organo calcistico mondiale.
Caricamento post Instagram...
FIFA, ritoccato l'art. 21 del Codice Disciplinare: ecco cosa cambia
Dal 1° gennaio 2027 i regolamenti FIFA subiranno alcune modifiche. Negli ultimi giorni sono stati annunciati cambiamenti per quel che riguarda i licenziamenti senza giusta causa dei calciatori e la rispettiva risoluzione dei contratti. Quel che interessa adesso, però, ha a che fare con la materia disciplinare e il sempre maggiore potere esecutivo dell'organo calcistico mondiale. Particolarmente sotto analisi rimangono i paragrafi 6 e 7 dell'art. 21 del Codice Disciplinare.
Di seguito quanto riporta il primo: "Qualsiasi decisione, di natura economica o meno, adottata da un organo decisionale competente della federazione corrispondente contro un club deve essere eseguita dalla federazione a cui appartiene l'organo decisionale che ha adottato la decisione secondo i principi stabiliti in questo articolo e in conformità con i regolamenti disciplinari applicabili. La federazione sarà multata per non aver eseguito la decisione".
Mentre il successivo paragrafo: "qualsiasi decisione, economica o di altro tipo, presa da un organo decisionale competente della federazione rilevante contro una persona fisica sarà applicata dalla federazione a cui appartiene l'organo decisionale, o dalla nuova federazione della persona fisica".
Ebbene, dal primo giorno del prossimo anno, tali sanzioni dovranno essere applicate dalla Federazione incaricata entro e non oltre 60 giorni. In caso contrario "la competenza per eseguirla sarà automaticamente trasferita al Comitato Disciplinare FIFA". Le sanzioni applicate nei tempi preferiti dalle Federazioni, dunque, non saranno più contemplate.
© RIPRODUZIONE RISERVATA