Il tecnico catalano è tornato anche sulle due sconfitte stagionali, ribadendo come non debbano creare allarmismo
Alla vigilia della sfida di Champions League contro l'Aston Villa, in programma alle 21:oo al Camp Nou, il tecnico del Barça Hansi Flick ha gettato acqua sul fuoco in merito alle continue polemiche che hanno investito i blaugrana dopo le due sconfitte contro PSG e Real Madrid. Il tedesco ha poi toccato l'argomento riguardante i casi spinosi legati a Gavi e Balde, passati dall'essere titolari inamovibili a delle comparse in questo inizio di stagione. Infine, ha elogiato la straordinario lavoro architettato da Unai Emery che, dopo la vittoria della scorsa Europa League, è ripartito fortissimo.
Flick prima dell'Aston Villa: "Possiamo fare la storia"
È un Hansi Flick sicuro dei propri mezzi quello intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions contro l'Aston Villa. L'ex allenatore del Bayern, incalzato sulla doppia caduta dei suoi uomini nei due big match affrontati in stagione, ha così risposto: "Dobbiamo dimostrare di cosa siamo capaci. Abbiamo dato il massimo (contro PSG e Real Madrid, ndr) e non ci sono scuse. I risultati sono diversi, ma il nostro livello rimane lo stesso. Abbiamo la capacità di raggiungere i nostri obiettivi e possiamo fare la storia. Se fossi al vostro posto, parlerei anch'io delle sconfitte e delle nostre debolezze. È naturale".
Concentratosi sui Villans, a punteggio pieno in classifica e secondi soltanto al PSG per differenza reti, non ha potuto fare altro che elogiare il momento di forma della squadra di Birmingham e del suo allenatore: "Giocheremo contro una squadra fantastica, che è in un momento importante. Nicolas Jackson è in una forma straordinaria. Emery è uno dei migliori allenatori d'Europa e ha un'idea chiara di come giocare in attacco e in difesa, e apprezzo molto il modo in cui lo fa. È la Champions League, e ogni partita è speciale. Sarà una partita difficile".
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Da perni a epurati
Se la maggioranza dei calciatori del Barcellona viene valorizzata da un sistema di gioco volutamente spregiudicato, e così si spiega la forza bruta offensiva, c'è chi, però, non è soddisfatto ed è finito ai margini del progetto. Infatti, le uniche due note stonate della stagione dei blaugrana sono Alejandro Balde e Gavi. Il terzino ha giocato appena 116 minuti, mentre il Golden Boy 2022 è sceso in campo soltanto per 191 minuti. Per scavare a fondo e capire l'origine delle loro continue panchine, si capisce che ci sono un mix di fattori in gioco: principalmente scelte tecniche, condizioni fisiche non ottimali e una concorrenza serrata nei rispettivi ruoli.
Flick, interrogato sul mistero che avvolge i due canterani, ha dato la sua versione dei fatti. Su Balde: "È normale che un giocatore perda fiducia quando non gioca, ma Balde sta facendo un ottimo lavoro in ogni sessione di allenamento. Ho un enorme rispetto per Balde e cerco di aiutarlo a ritrovare la fiducia in sé stesso, è questo che dovrebbe fare lo staff tecnico. Sta cercando di tornare al suo livello migliore e sono felice per lui". Su Gavi, invece: "Conosciamo tutti la qualità di Gavi, ed è sempre un’opzione dalla panchina e a gara in corso ma a volte lo svolgimento di una partita ci impedisce di seguire i nostri piani. Ho parlato con lui per assicurarmi che capisca come ci sentiamo nei suoi confronti. Non lo vedo come terzino destro".
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