Florentino Perez vince le elezioni, resta alla guida del Real Madrid e inaugura la ricostruzione del Real Madrid dopo gli ultimi due deludenti anni

Real Madrid Carvajal Alaba

Il Real Madrid celebra Carvajal ed Alaba: l'ultima al Bernabeu dei due difensori

Per settimane in Spagna non si è parlato d'altro, ma alla fine ha vinto ancora Florentino Perez. L'imprenditore e politico madridista, infatti, nonostante i grandi nomi di Enrique Riquelme come Haaland, Rodri e Klopp (le cui indiscrezioni, però, sono state fermate praticamente sul nascere), è stato rieletto presidente dei blancos e, di conseguenza, arriveranno importanti cambiamenti in casa Real Madrid.

Real Madrid CF v Athletic Club - LaLiga EA Sports

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La vittoria di Florentino Perez

Non è bastato il "Legado y futuro" ("eredità e futuro") di Riquelme, il mondo madridista si è affidato ancora al "Mucha historia por hacer" ("c'è ancora molta storia da scrivere") di Florentino Perez, eletto con il 65% dei voti (pari a 21741 voti), secondo quanto comunicato dalla Commissione Elettorale, a fronte del 35% (11814 voti) del fondatore di COX Energy. Con questo risultato, il numero uno madridista resterà dunque alla guida del club 15 volte campione d'Europa fino al 2030.

Florentino Pérez elezioni
MADRID, SPAGNA - 14 MAGGIO: Florentino Perez, Presidente del Real Madrid, presente alla partita di LaLiga EA Sports tra Real Madrid CF e Real Oviedo allo stadio Santiago Bernabeu il 14 maggio 2026 a Madrid, Spagna. (Foto di Denis Doyle/Getty Images)

La vittoria di Florentino Perez, non avrà conseguenze soltanto sul piano societario ma ovviamente coinvolgerà anche la parte sportiva. Nella lotta di grandi promesse con Enrique Riquelme, adesso il Real Madrid si prepara all'inizio di quella che potrebbe essere una grande campagna acquisti che, oltre alla rosa, vedrà un nuovo volto in panchina.

Le conseguenze della rielezione

Con la rielezione di Florentino Perez, è ora confermato l'inizio dell'era bis di José Mourinho alla guida dei blancos. Una volta pagata la clausola rescissoria di ben 15 milioni di euro al Benfica, lo Special One sarà libero di tornare nella capitale spagnola e iniziare la ricostruzione della squadra dopo gli ultimi due deludenti anni dei Galacticos 3.0.

Per quanto riguarda gli acquisti, sulla stessa barca del tecnico portoghese arriveranno anche Denzel Dumfries e Ibrahima Konaté, due colpi che, insieme al rinnovo di Rudiger, assicureranno una prima base per quanto concerne il reparto difensivo. Arrivi e conferme che, inevitabilmente, accompagneranno le partenze di Carvajal e Alaba, a cui probabilmente farà seguito il nome di Dani Ceballos.

Certamente sarà da definire la situazione di tanti altri giocatori (Fran García, Asensio, Gonzalo Fernández, Camavinga, Mastantuono e Brahim Díaz), oltre che di diversi giovani (come Thiago Pitarch, Joan Martínez e Diego Aguado), ma tutto il clamore riguardo la rielezione di Florentino Perez ruota attorno all'offerta record da 150 milioni, promessa dal presidente madridista, per un top-player europeo.

C'è ancora molta incertezza sul nome del giocatore ma, secondo i rumors, potrebbe trattarsi di Michael Olise (nonostante l'iniziale smentita dell'imprenditore della capitale). A tal proposito, però, è intervenuto il presidente del Bayern Monaco, Herbert Hainer ai microfoni di Bild, per chiarire che al momento non è arrivata alcuna offerta dal Real specificando che il talento francese non è in vendita. Insomma, la telenovela sul "colpo da 150 milioni" sarà lunga ma in casa merengues l'obiettivo è chiaro: cambiare marcia e iniziare un nuovo ciclo vincente.

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