Lancio di palline da tennis e gara sospesa per cinque minuti: il tecnico chiede di non condizionare il gioco

Sport-Club Freiburg v Borussia Mönchengladbach - Bundesliga

Il Friburgo festeggia la cinquina in casa al Monchengladbach con i tifosi

Una protesta che ha superato il limite. Possiamo riassumere in questo modo il duro commento di Julian Schuster, tecnico del Friburgo protagonista della grande cavalcata dei tedeschi fino alla finale della precedente edizione dell'Europa League, il quale, nel corso dello scorso weekend, ha dovuto fare i conti con l'accesa contestazione dei suoi stessi tifosi contro le restrizioni per il materiale da tifo organizzato. Una protesta che ha interrotto il big match di Bundesliga tra Bayer Leverkusen e Friburgo, scatenando anche il dissenso del tecnico tedesco.

Il lancio di palline da tennis interrompe Bayer Leverkusen-Friburgo

A circa tre minuti dal fischio d'inizio, un lancio di palline da tennis da parte del settore ospite, ha interrotto per ben cinque minuti il match alla BayArena tra Leverkusen e Friburgo, provocando l'immediata reazione dell'allenatore dei Breisgau-Brasilianer Julian Schuster che, pochi minuti dopo, ha raggiunto di corsa lo spicchio dello stadio occupato dai sui stessi tifosi, chiedendo animatamente ai propri sostenitori di permettere lo svolgimento della sfida.
Julian Schuster, Friburgo

Un lancio di palline nato come simbolo di protesta contro le restrizioni locali dello stadio di Leverkusen sulla cultura ultras e, in particolar modo, il divieto di portare materiale da tifo come striscioni o bandiere. Attraverso una dichiarazione congiunta, due gruppi ultras del Fribugo hanno infatti scritto: "Nel calcio ci sono alcune certezze: la propria squadra perde immancabilmente contro la formazione in crisi, il VAR non garantisce comunque giustizia e, ogni volta che la cultura dei tifosi viene limitata, noi sostenitori rispondiamo sempre. Su questo fronte, la Bayer 04 Leverkusen Fußball GmbH può vantare una notevole esperienza; eppure, non sembra che abbiano imparato la lezione. La cultura del tifo a Leverkusen è stata ripetutamente calpestata per anni. E, questo è accaduto di nuovo oggi, con il divieto collettivo di bandiere e striscioni".

Schuster: "Le proteste non devono influenzare la partita"

Intervistato dopo la partita ai microfoni di DAZN, Schuster ha commentato la protesta dei suoi stessi tifosi dichiarando: "In generale, sono molto aperto alle proteste e sono felice di ascoltare e capire. Quello che non riesco a capire, però, è cercare di influenzare la partita. Questo per me va troppo oltre".

Julian Schuster, Friburgo
LEVERKUSEN, GERMANIA - 18 OTTOBRE: Julian Schuster, allenatore dell'SC Freiburg, fa un gesto ai tifosi dopo che delle palline da tennis sono state lanciate in campo durante la partita di Bundesliga 2026/27 tra Bayer 04 Leverkusen e Sport-Club Freiburg alla BayArena il 18 ottobre 2026 a Leverkusen, in Germania. (Foto di Lars Baron/Getty Images)

Il tecnico tedesco ha poi concluso il suo intervento, affermando: "Sostengo sempre i nostri tifosi, i nostri fantastici tifosi, e se c'è qualcosa che non li rende contenti sono sempre aperto a parlarne con loro. Ma non quando cercano di influenzare la partita. Questo per me non è accettabile".

Schuster ha quindi scelto una posizione chiara: difendere il diritto di protesta, ma condannare ogni forma di contestazione che finisca per interferire direttamente con il corretto svolgimento del gioco, specialmente, dopo una partita che non ha per nulla sorriso al Friburgo, uscito sconfitto dalla BayArena per 2-1.

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