Dopo la clamorosa eliminazione per mano del Paraguay, il tecnico rischia il posto in panchina. La Federazione sogna di dare la guida della squadra a Klopp
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In casa Germania è tempo di riflessioni. All'indomani del clamoroso KO ai rigori contro il Paraguay (il primo nella storia della Germania in un Mondiale) la Federazione Tedesca sta pensando ad una vera e propria ricostruzione. Grandi cambiamenti, dunque, sarebbero in atto all'interno del Mannschaft (La Squadra) e il primo a farne le spese potrebbe essere il principale artefice del fallimento in Nord America, ovvero l'allenatore Julian Nagelsmann, il cui futuro adesso è davvero in bilico ed, in caso di esonero, sarebbe già pronto il sostituto.
Germania, Nagelsmann appeso ad un filo: sogno Klopp per la panchina
La sfida contro il Paraguay potrebbe essere stata l'ultima in panchina per Julian Nagelsmann. La sconfitta contro i sudamericani che ha causato la clamorosa eliminazione della Germania, come riportato dall'edizione tedesca di Sky, ha spinto la Federazione ha valutare attentamente la posizione dell'ex allenatore del Bayern Monaco, dal quale ovviamente ci si aspettava molto di più. Ad oggi non è ancora stata presa una decisione ma che è chiaro che in casa Germania nei prossimi giorni ci saranno grandi cambiamenti e, inoltre, la Federazione avrebbe individuato l'eventuale sostituto di Nagelsmann, qualora si decidesse di sollevarlo dall'incarico.
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Il sostituto risponde al nome di Jurgen Klopp, un allenatore molto stimato in Germania dopo i suoi tanti successi in Europa. Dopo la sua ultima avventura con il Liverpool, chiusa nel 2024, il 59 enne non ha più allenato una squadra e, nello stesso tempo, ha deciso di dedicarsi al ruolo di Global Sports Director di Red Bull, rimanendo comunque a pieno contatto con il mondo del pallone. Conosce il calcio tedesco, i suoi punti di forza e quelli deboli motivo per cui l'ex Reds quasi certamente non direbbe no ad una chiamata da parte della Germania. Ha fatto già sapere di essere interessato e il suo arrivo porterebbe grande entusiasmo a tutto l'ambiente, favorendo un cambio di passo.
Ovviamente un solo uomo non può bastare per risolvere problemi che la Federazione tedesca affronta ormai da 10 anni. Dopo la vittoria del Mondiale del 2014 sono arrivate solo delusioni con due eliminazioni ai gironi (2018 e 2022) e una ai sedicesimi (2026), con in mezzo una semifinale all'Europeo del 2016, un crollo verticale che non può essere sanato solo da un nuovo allenatore. In casa Germania si prospetta molto lavoro da fare.
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