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La Romania ha scelto l'uomo che guiderà la Nazionale dopo la tragica scomparsa di Mircea Lucescu. Si tratta di un'altra leggenda del calcio rumeno: Gheorghe Hagi, ex calciatore soprannominato il Maradona dei Carpazi. Obiettivo? La qualificazione ai prossimi Europei, che si terranno nel 2028.
Una leggenda del calcio rumeno sostituita da una altra grande personalità. Dopo i due anni della gestione del compianto Lucescu e la mancata qualificazione della Romania al Mondiale di questa estate, la federazione locale ha scelto il nuovo allenatore della nazionale. L'uomo che dovrà raccogliere l'eredità di Lucescu è stato il più forte giocatore rumeno di sempre: stiamo parlando di Gheorghe Hagi, non a caso soprannominato il Maradona dei Carpazi. Hagi, che ha giocato anche con Real Madrid, Galatasaray e Barcellona, è stato soprattutto la stella della più forte squadra rumena, la Steaua Bucarest, con cui ha vinto tre campionati, tre coppe nazionali e una Supercoppa Uefa. Hagi giocò anche nel Brescia per due anni e sotto la guida tecnica proprio di Lucescu.
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Curiosamente, questa è la seconda esperienza di Hagi sulla panchina della sua nazionale. La prima, infatti, risale al 2001 e durò cinque mesi. Si interruppe perchè il CT non riuscì a portare la squadra ai Mondiali del 2002. L'obiettivo della Romania, con il suo nuovo allenatore, è quello di qualificarsi agli europei del 2028. Hagi, a riguardo, si è detto ambizioso: "Non sono più il giovane di 25 anni fa, sono migliorato, soprattutto a livello di esperienza. E' una grande sfida, sono qui per portare la Romania dove desidera: io sono nato per vincere".
Nella conferenza di presentazione, inoltre, Hagi ha speso alcune parole di elogio per il connazionale Chivu, che allena l'Inter. "Gli faccio i complimenti. Sta ottenendo dei risultati a livello top. Ed è facile parlare, ma riuscire è difficile", ha detto.
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