Doppietta ed esultanza tutt'altro che composta per l'ivoriano che nei gesti ricorda le folli scene dell'ex attaccante di Roma e Juventus
Zidane dice no, la Francia dice sì: la Nazionale "sfila" a Clairefontaine
Una serata da ricordare per Armand Gnanduillet, protagonista assoluto del derby normanno tra Caen e Rouen, andato in scena ieri, 24 settembre, allo stadio Michel-d’Ornano. L’attaccante ivoriano ha firmato una doppietta nel giro di pochi minuti e, dopo il secondo gol, ha regalato al pubblico un’esultanza decisamente fuori dagli schemi.
Gnanduillet fenomeno social, la sua esultanza col Caen è virale
Il Caen si è imposto per 3-2 sul Rouen, fino a ieri imbattuto, in una partita intensa e ricca di emozioni. I padroni di casa erano passati in vantaggio all’8’ con Dennis Appiah, prima del pareggio di Malik Tchokounté al 45’. Poi, nel recupero del primo tempo, è arrivato lo show di Gnanduillet.
L’attaccante ha infatti segnato due volte in appena tre minuti, al 45’+1’ e al 45’+5’, riportando il Caen avanti e permettendo alla squadra di andare negli spogliatoi sul 3-1. Il match si sarebbe poi concluso sul 3-2, con il Caen capace di infliggere al Rouen la prima sconfitta stagionale.
Ma a fare il giro dei social non sono stati soltanto i suoi gol. Dopo aver realizzato la seconda rete, Gnanduillet ha infatti abbassato i pantaloncini, rimanendo in mutande, e ha festeggiato davanti al pubblico del Michel-d’Ornano. Una scena diventata immediatamente virale e che ha inevitabilmente riportato alla memoria una delle esultanze più celebri del calcio italiano.
Il riferimento storico è a Mirko Vucinic, che nel corso della sua esperienza in Serie A aveva già trasformato lo spogliarello in una vera e propria firma delle proprie esultanze. Nel 2008, con la maglia della Roma, il montenegrino festeggiò il gol decisivo contro il Cagliari togliendosi prima la maglia e poi i pantaloncini, rimanendo in mutande sotto la Curva Sud. Qualche anno più tardi, nel 2013, Vucinic ripeté lo spettacolo anche con la Juventus dopo il gol al Pescara: ancora una volta pantaloncini sfilati e festa in mutande.
Ora, a distanza di anni, Gnanduillet sembra aver rispolverato quella vecchia e decisamente particolare tradizione. Un’esultanza che difficilmente passerà inosservata, soprattutto dopo una serata nella quale l’attaccante è stato decisivo con una doppietta. Per il Caen, intanto, resta soprattutto una vittoria pesante: 3-2 nel derby contro il Rouen e tre punti che permettono alla squadra di avvicinarsi alla vetta della Ligue 3. Per Gnanduillet, invece, oltre ai due gol arriva anche un posto assicurato tra le esultanze più curiose della serata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA