Una "vita zen" fatta di meditazione, alba e tante piccole accortenze per allungare la carriera fino al massimo, senza perdere nulla
Antoine Griezmann si gode la sua avventura negli Stati Uniti, dove continua a vivere il calcio con la passione e la semplicità che lo hanno sempre contraddistinto. L’attaccante francese, oggi all’Orlando City, ha conquistato l’ambiente del club americano non soltanto per le sue qualità tecniche, ma anche per la professionalità e l’atteggiamento mostrati fin dal primo giorno. A raccontare alcuni dettagli della sua quotidianità sono stati il direttore sportivo Ricardo Moreira e il compagno di squadra Joran Gerbet, come riportato da L’Équipe.
Griezmann e le abitudini negli USA, il racconto
La giornata di Griezmann comincia prestissimo. Altro che sveglia all’ultimo momento: il francese arriva al centro sportivo di Orlando già alle sei del mattino, quando gran parte della città sta ancora dormendo. Un’abitudine che racconta molto del suo rapporto con il calcio e della voglia di vivere pienamente questa nuova esperienza americana.
Un’immagine che restituisce il lato più autentico del campione francese: lontano dai riflettori, Griezmann trova nella tranquillità del campo un momento tutto suo, prima che cominci la giornata di lavoro con il resto della squadra. Una dedizione che non sembra essere cambiata nonostante una carriera ricca di successi, trofei e grandi palcoscenici internazionali. Ma a Orlando Griezmann sta facendo parlare di sé anche per la capacità di inserirsi rapidamente nel gruppo. A confermarlo è Joran Gerbet, suo compagno di squadra, che ha raccontato come il francese sia riuscito a creare subito un rapporto spontaneo con gli altri giocatori.
Gerbet ha sottolineato la naturalezza con cui l’attaccante si è integrato: "Sembra che non abbia conosciuto nessun periodo di adattamento. Dal primo giorno era lì a ridere, a fare lo scemo. Non ci ha mai fatto sentire che era una star". È proprio questo equilibrio tra ambizione, passione e normalità a descrivere la nuova vita americana di Griezmann. Un campione abituato ai grandi appuntamenti, ma ancora capace di emozionarsi davanti a un pallone e a un campo d’erba all’alba.
© RIPRODUZIONE RISERVATA