Guardiola racconta stanchezza e bisogno di ritrovare sé stesso: dall'Inghilterra rilanciano parole di un possibile ritiro dalla panchina

MANCHESTER, INGHILTERRA - 4 GENNAIO: Tijjani Reijnders del Manchester City festeggia dopo aver segnato il primo gol della sua squadra durante la partita di Premier League tra Manchester City e Chelsea all'Etihad Stadium, il 4 gennaio 2026 a Manchester, Inghilterra. (Foto di Shaun Botterill/Getty Images)

Il Manchester City si diverte ricreando i meme: il risultato è da ridere

La fine dell'era Guardiola al Manchester City potrebbe essere anche l'inizio di una pausa molto più lunga delle aspettative. Il tecnico catalano, dopo dieci anni di successi, ha ammesso di non sapere se tornerà ad allenare, definendolo un ritorno "difficile".

Guardiola: "Sarà difficile tornare"

A rilanciare la notizia è il quotidiano inglese The Sun, che ha raccolto le dichiarazioni di Pep Guardiola contenute nel documentario 'A Beautiful Obsession', targato Amazon Prime, nel quale il tecnico 55enne ha spiegato di sentire il bisogno di fermarsi e di dedicare tempo alla propria vita personale: "Sarà difficile tornare, questa è la mia sensazione oggi", aggiungendo di voler "ritrovare sé stesso" e di avere bisogno di "staccare la spina" per un periodo. Dietro questa scelta, racconta il quotidiano, c'è anche il rapporto con Txiki Begiristain, storico direttore sportivo del City e amico di Guardiola.
Manchester City v Aston Villa - Premier League

Begiristain, che ha lasciato il club nel 2025, ha invitato l'ex tecnico a scoprire una vita al di fuori della "montagna russa del calcio", ricordandogli che una sconfitta può essere dimenticata e che esistono altre esperienze da vivere oltre il rettangolo di gioco.

Manchester City Parade And After Party Celebration
MANCHESTER, INGHILTERRA - 25 MAGGIO: Pep Guardiola, manager del Manchester City, saluta durante l'After Party Celebration per celebrare i risultati delle squadre maschili, femminili e accademiche del Manchester City durante la stagione 25/26 alla Co-op Live Arena il 25 maggio 2026 a Manchester, Inghilterra. (Foto di Lewis Storey/Getty Images)

Un futuro ancora tutto da scrivere: dall'addio al City al rifiuto della Nazionale Italiana

Tutto è cominciato a maggio, al termine di un decennio irripetibile sulla panchina del Manchester City che Guardiola ha deciso di salutare dopo aver vinto tutto: i Citizens lo hanno celebrato come il tecnico più vincente della propria storia con 20 trofei totali, tra cui sei Premier League, una Champions League e il Triplete nel 2023. Nella sua ultima conferenza, Guardiola ha ribadito di lasciare il club con grande fiducia nel futuro ammettendo di voler rimanere legato all'ambiente City, seppur lontano dalle decisioni quotidiane. Il capitolo più intrigante per Pep riguarda poi la Nazionale Italiana, che ha però deciso di declinare la proposta dopo una trattativa che ha fatto sperare un Paese intero, definendosi 'non pronto' di ripartire immediatamente dopo l'esperienza inglese.
Caricamento post Instagram...
La sensazione è che Guardiola non abbia ancora chiuso definitivamente con il calcio: lo stesso allenatore ha riconosciuto quanto sia difficile rinunciare all'adrenalina della panchina e alla soddisfazione di vedere la propria squadra giocare bene. Per ora, però, prevale per lui il bisogno di fermarsi e solo il tempo ci dirà se questa pausa sarà un arrivederci, oppure un vero e proprio addio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti