Probabile che il decesso sia avvenuto il 30 gennaio 2025, con il suo corpo rimasto disperso per mesi
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La guerra tra Russia ed Ucraina continua a mietere vittime. Alle migliaia di civili di cui si ha già contezza si aggiunge la scomparsa di un ex calciatore ucraino che ha giocato a buoni livelli, arrivando a condividere lo spogliatoio con Andriy Shevchenko in nazionale. Dopo un test di rilevazione del DNA, comparato a quello della figlia, non si hanno più dubbi. Roman Maksymyuk è stato ucciso in guerra e la moglie ne ha dato notizia soltanto due giorni fa.
Tragedia in guerra: perde la vita l'ex internazionale ucraino Maksymyuk
Roman Maksymyuk sarebbe morto il 30 gennaio 2025, quasi nove mesi fa. Lo si dava disperso da quasi due anni, ma gli ultimi test hanno cancellato qualsiasi dubbio sull'identità del cadavere rinvenuto. L'ex calciatore è morto a 50 anni nel Donetsk. Il confronto tra il DNA della figlia Daria e quello della vittima ha purtroppo confermato quanto si temeva. Il giocatore ritiratosi nel dicembre 2011 s'era arruolato nell'autunno 2022, nelle vesti di artigliere nella 25esima Brigata aeromobile. Aveva esercitato la professione a Lutsk, Kharkiv e Pokrovsk.
Era stato già onorato nel giugno 2025, quando ancora si considerava disperso, prima dell'amichevole dell'Ucraina contro il Canada. I giocatori entrarono in campo con la maglia indossata al Volyn Lutsk e il giubbotto militare. Nonostante avesse conseguito il patentino da allenatore, non era mai riuscito ad affermarsi in questa veste. Il nazionale ucraino, che ha vestito le maglie di Zenit San Pietroburgo, Dinamo Kiev e Dnipro è stato ufficialmente salutato dalla moglie solo due giorni fa, il 16 ottobre sui suoi profili social.
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