Il club rischia ora pesanti sanzioni ma farà ricorso.
Haaland si spaventa allo specchio? Ora è reale: il video con Mr. Beast
Arriva la prima risposta ufficiale della società alla notizia che il Manchester City è colpevole di 114 violazioni finanziare. Il club è stato riconosciuto colpevole da un tribunale indipendente in un processo che vede la Premier League all'accusa. Poco fa, con una lettera aperta ai tifosi, ha parlato il presidente Khaldoon Al Mubarak.
La lettera aperta del presidente del Manchester City ai tifosi
La situazione è grave e, allo stesso tempo, di totale incertezza. Il club farà certamente ricorso ma appare certo che delle sanzioni ci saranno. Quali e di quale entità non è ancora chiaro. Si parla di decurtazione di punti in classifica, si parla di penalizzazione. Ma, addirittura, di esclusione dal campionato di Premier League. Oggi, inoltre, si è anche iniziata ad intravedere la possibilità di dimissioni per quanto riguarda proprietari e alti dirigenti dei Citizens. Il presidente del club, Khaldoon Al Mubarak, ha voluto parlare ai tifosi della squadra e lo ha fatto con una lettera aperta, pubblicata e condivisa anche dagli account social del City.Ha esordito con queste parole: “Sono parte di questo club da 18 anni e ho avuto il privilegio di averlo guardato con voi in tanti stadi. Per me e per la mia famiglia questa suqadra è un qualcosa di molto importante. Ed è per questo che vi scrivo oggi”.
Al Mubarak scrive per spiegare la posizione della società: “Il processo è ancora molto lungo e la nostra determinazione nel dimostrare l'innocenza del club sono forti ora, come lo erano all'inizio. Ci sono molte cose che vorrei potervi dire riguardo al perché siamo così fiduciosi della nostra posizione ma non posso a causa della rigorosa riservatezza del procedimento legale”. Nella lettera ha poi voluto incoraggiare l'ambiente a rimanere unito e sostenere la squadra nelle prossime partite: “Abbiamo già affrontato insieme delle sfide e supereremo anche queste. Dopo la pausa delle nazionali ci attendono delle sfide entusiasmanti. Tra due settimane andremo ad Anfield e poi ospiteremo il Paris Saint-Germain in Champions League all'Etihad Stadium. Molti vogliono ancora minare lo slancio del nostro Club. Non daremo loro questa opportunità”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA