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Il Focus

Il Tottenham rischia davvero di retrocedere?

Tottenham Hotspur Stadium - Ph Getty Images
Una situazione critica per i Lilywhites che stanno vivendo una fase critica: Tudor chiamato all'impresa
Antonio Marchese
Antonio Marchese

L'ultima retrocessione del Tottenham è datata 1977, a inizio stagione nessuno avrebbe mai immaginato di dover tornare indietro nel tempo per cercare tra le scartoffie statistiche e ricorsi storici. Con quattro punti di vantaggio sul West Ham terz'ultimo in classifica (25 punti) gli Spurs si ritrovano incredibilmente impantanati nelle acque torbide della zona retrocessione.

Brutti pensieri per i tifosi del Tottenham

Romero, capitano del Tottenham durante Manchester United v Tottenham Hotspur di Premier League - Ph Getty Images
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La prima di Igor di Tudor sulla panchina degli Spurs è andata malissimo. Il Tottenham ha perso il North London derby contro l'Arsenal davanti ai propri tifosi, le doppiette di Eberechi Eze e Viktor Gyökeres hanno messo al tappeto i padroni di casa, la rete di Randal Kolo Muani è utile solo per le statistiche. Il 4-1 finale ha lanciato i Gunners sempre più in testa alla Premier League, mettendo invece nei guai seri il Tottenham fermo nei bassifondi della classifica. Gli Spurs si ritrovano in 16esima posizione a quota 29 punti, con un margine soli 4 punti sugli Hammers. La classifica è spietata, cruda. I tifosi del Tottenham provano a scacciare i brutti pensieri, lottare per la retrocessione a questo punto della stagione sembra quasi surreale.

Igor Tudor come Harry Potter

Igor Tudor. nuovo allenatore del Tottenham - Ph Getty Images
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A preoccupare i fans del club del North London è il fatto che le contendenti per la sopravvivenze siano Nottingham Forest e West Ham, squadre teoricamente attrezzate per lottare per altri obiettivi, proprio come gli Spurs. Con Wolves e Burnley ormai quasi fuori dai giochi, la lotta per non retrocedere sarà ardua fino alla fine. Da Thomas Frank a Igor Tudor ma per ora, la sostanza non cambia. Per l'ex allenatore di Lazio e Juventus la missione non sarà di quelle semplicissime, l'impressione è che tra la società e i giocatori ci sia una crepa che nessun allenatore al momento riuscirà a risanare.

Per salvare il salvabile bisognerà fare punti in campionato, parallelamente a una Champions League tutta da giocare e onorare. Situazione a dir poco grottesca. Igor Tudor è arrivato a Londra solo da una settimana e tra le case vittoriane di Park Lane, dovrà tirare fuori la bacchetta magica come Harry Potter per spezzare la maledizione ed evitare il peggio.