La visita al Bayern è soltanto la prima di tante. L'era Klopp sta iniziando. E in Germania se ne sono già accorti
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Il Bayern Monaco ha iniziato da dove aveva lasciato: vincendo. Prima si è preso la Supercoppa di Germania contro il Dortmund, poi ha vinto la prima di Bundes contro lo Stoccarda: un inizio da favola per una squadra pronta a prendersi tutto. Ora Kompany sta preparando la sfida di coppa e ieri - in maniera inaspettata - ha ricevuto una visita speciale: quella di Jurgen Klopp. Il ct della Germania ha tenuto colloqui individuali con i calciatori tedeschi e ha avuto modo anche di scambiare battute con il tecnico belga. Un incontro speciale, apprezzato tantissimo in patria. Klopp ha il compito di ricostruire una Germania vincente. Il suo obiettivo è quello di partire dalla fondamenta: farsi vedere, parlare e instaurare un rapporto sin da subito con i giocatori, è il suo modo perfetto per iniziare al meglio questa esperienza.
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Volti felici. Così il Bayern ha accolto la visita speciale di Klopp. Il ct della Germania ha costruito la sua carriera su rapporti solidi e sinceri. E lo stesso farà anche in questa nuova esperienza. Lo aveva detto chiaramente anche nel giorno della sua presentazione: "Se iniziate a darmi fastidio, me ne andrò. Questo deve essere chiaro". Una frase che racconta bene la sua idea di gestione: equilibrio, schiettezza e testa sulle spalle. Per dare il via al nuovo progetto, Klopp ha bisogno di tutti.
Nessuno deve sentirsi escluso. Il suo viaggio parte dai club: parlare, confrontarsi con i suoi giocatori, conoscerli da vicino. È il modo migliore per farli sentire parte di qualcosa. Klopp lo ha dimostrato ancora una volta. La visita al Bayern è soltanto la prima di tante. A settembre arriverà l'esordio, il momento che tutta la Germania aspetta con impazienza. L'era Klopp sta iniziando. E in Germania se ne sono già accorti.
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