L'opposizione alla proposta di Infantino è arrivata anche dalla CONCACAF. Ma solo gli europei si sono spinti oltre.

Spagna

La Coppa del Mondo davanti ai 2 milioni di tifosi: la festa della Spagna

Tra UEFA e FIFA è scontro totale. Dopo la decisione del presidente Infantino di vendere una parte del valore del Mondiale ad investitori privati. Dopo un primo commento, arrivato ieri su X, e decisamente in opposizione alla proposta, oggi le federazioni europee si sono riunite e hanno duramente attaccato Infantino.

La UEFA a muso duro contro Infantino e la FIFA

La polemica è scoppiata ieri. Uno scoop del giornale inglese The Times, anzi una vera e propria bomba: Infantino ha deciso di vendere alcune azioni del Mondiale ad una serie di investitori privati. L'investitore principale sarebbe una società di investimento newyorkese creata da Joshua Kushner, vicino al presidente americano Donald Trump. La notizia ha subito suscitato reazioni di opposizione e protesta da più parti: la UEFA, in particolare, si è opposta da subito. Lo ha fatto con un breve comunicato su X e convocando poi una riunione di emergenza delle 55 federazioni che la compongono. Riunione che si è svolta oggi. Durante tale meeting le federazioni europee hanno preso una decisione drastica, storica, che le porta in totale rotta di collisione con l'organo di governo del calcio mondiale.
Qualificazioni Mondiali Europei

President Lula Da Silva Meets Wit FIFA President Gianni Infantino In Brasilia
BRASILIA, BRASILE – 26 gennaio 2026: il presidente della FIFA, Gianni Infantino, parla con la stampa dopo l'incontro con il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, con Samir Xaud, presidente della Confederazione calcistica brasiliana (CBF), e con Carlo Ancelotti, commissario tecnico della nazionale brasiliana di calcio, al Palazzo del Planalto, il 26 gennaio 2026 a Brasilia, in Brasile. (Foto: Ton Molina/Getty Images).

La UEFA ha scelto di boicottare tutte le prossime competizioni organizzate sotto l'egida della FIFA, sia quelle maschili che quelle femminili. A seguito della riunione è stata anche emessa una nota stampa nella quale si spiegano le motivazioni delle decisioni e delle scelte fatte dagli europei. "Respingiamo all'unanimità e senza riserve la proposta della Fifa di trasferire la proprietà della Coppa del Mondo e di altre competizioni Fifa a investitori privati. La Coppa del Mondo non può essere trattata come un prodotto di investimento. È una delle più grandi eredità sportive del calcio. È stata costruita nel corso delle generazioni da giocatori, nazionali e tifosi di ogni continente. La Coppa del Mondo non è in vendita. E finché l'Europa avrà voce in capitolo, non sarà mai in vendita"

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