Il capitano dell'Inter continua a scrivere la storia della Seleccion: con il gol segnato al Burkina Faso, supera Aguero e diventa il terzo miglior marcatore
Bayern Monaco, che disastro all'Oktoberfest tra risate e imprevisti
Lautaro Martinez non smette di lasciare il segno, né con l'Inter e nemmeno con l'Argentina. Il centravanti nerazzurro ha conquistato il podio nella storia della Seleccion, superando un grande protagonista del calcio argentino come Sergio Aguero: davanti a lui ci sono solo Batistuta e Messi.
Argentina, Lautaro entra nella storia con 42 gol
La svolta è arrivata nella partita amichevole tra Argentina e Burkina Faso, disputata al Monumental di Buenos Aires, nella quale proprio Lautaro Martinez ha subito sbloccato il risultato trasformando in gol una ribattuta sul suo calcio di rigore parato dal portiere avversario: la rete ha perciò permesso all'attaccante di raggiungere quota 42 gol in 86 presenze con la Seleccion, eguagliando la leggenda del Manchester City Sergio Aguero, fermo a 41 in 101 partite. Un traguardo significativo, che testimonia la continuità realizzativa del capitano nerazzurro e la sua importanza nello scacchiere di Lionel Scaloni, a maggior ragione in vista dell'imminente addio di Messi alla Nazionale, in programma il prossimo 7 ottobre, sempre al Monumental ma questa volta contro il Benin.
La classifica all-time: nel mirino Batistuta
Il traguardo raggiunto da Lautaro assume ancora più valore se si guarda alla graduatoria dei migliori marcatori della storia argentina: in vetta c'è ovviamente Leo Messi, ormai inarrivabile con 125 reti, seguito da Gabriel Omar Batistuta, fermo a 55. Come detto, l'attaccante nerazzurro ha invece staccato Aguero e raggiunto ufficialmente il podio della classifica, raggiungendo quota 42 reti. Dietro all'ex giocatore del Manchester City ci sono invece l'altro ex Inter, Hernan Crespo, e Diego Maradona, a completare i primi sei migliori marcatori, con rispettivamente 35 e 32 gol. Il prossimo obiettivo del 'Toro' è rappresentato quindi proprio dal raggiungere Batistuta all'interno di questa prestigiosa lista, storico centravanti di Roma e soprattutto Fiorentina, con cui ha lasciato impronte indelebili nel calcio italiano: in maglia Viola, Bati-gol ha segnato 168 reti in 269 presenze.Per Lautaro la distanza è di 12 gol, un traguardo ambizioso ma non impossibile, soprattutto considerando la carta d'identità e il ruolo centrale che ricopre e che ricoprirà nella nazionale di Scaloni: la sfida adesso è perciò quella di trasformare questo traguardo in un nuovo punto di partenza, come sarebbe quello di raggiungere con la maglia dell'Argentina uno degli attaccanti più forti della sua generazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA