Le dichiarazioni post-partita del giocatore argentino
Dopo il Mondiale, Messi ritorna in campo in MLS e si prende la standing ovation
Uno dei calciatori che Lionel Scaloni, commissario tecnico dell'Argentina, ha convocato per questa sosta delle Nazionali risponde al nome di Franco Mastantuono. Dopo aver saltato il Mondiale di quest'estate, infatti, il giovane calciatore del Real Madrid che ora gioca in prestito alla Fiorentina ha vestito nuovamente la maglia della selezione sudamericana. Nella notte italiana, presso il Monumental situato a Buenos Aires, l'Albieceleste ha giocato un'amichevole contro il Burkina Faso e ha vinto 7-0 e Mastantuono, alla sua terza presenza, ha realizzato la sua prima rete con la Nazionale. Al termine della sfida contro la selezione africana, il 19enne ha rilasciato alcune dichiarazioni.
Argentina, Mastantuono: "Felice per il golo. Le persone sono esigenti con me"
In questa sosta, l'Argentina si sta preparando per l'addio di Lionel Messi, il quale ha deciso di ritirarsi dalla Nazionale. Il match d'addio del 39enne si terrà nella notte tra il 6 ed il 7 ottobre contro il Benin. Intanto, questa notte, gli argentini hanno battuto 7-0 il Burkina Faso. Lautaro Martinez, al 4', ha sbloccato il risultato subito approfittando della ribattuta del rigore da lui sbagliato mentre quattro minuti dopo Diallo realizzata un autogol in favore dei vice-campioni del mondo. Al 12' segna anche Gianluca Prestianni mentre tra il 35' ed il 36' trovano la via del gol sia Nico Paz che Julian Alvarez.
Le parole del calciatore della Fiorentina: "Sono molto contento d'indossare di nuovo la maglia dell'Argentina ed è molto speciale per me. In estate non ho giocato il Mondiale ed ero triste perché avrei voluto esserci. Quindi ho pensato a quanto avrei dovuto lavorare per meritare la convocazione. Sono riuscito a segnare e sono felice. Le persone sono molto esigenti con me e lo capisco. So cosa si aspettano da me visto che sono tra i professionisti da quando avevo 16 anni. Io, però, gioco per me stesso e per la squadra, non per i pensieri della gente".
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