Non sono piaciute la gestione della questione Balogun e la proposta di arrivare a 64 squadre nel 2030.

Il Mondiale non è ancora finito e alla finale neanche siamo arrivati che attorno alla figura di Gianni Infantino fioccano polemiche e si sente aria di rivolta. Per la prima volta, però, pare che alcune federazioni siano disposte a sostenere un candidato suo rivale per le elezioni alla presidenza della FIFA.

Sta nascendo una opposizione europea al dirigente svizzero?

Che si stia arrivando alla classica goccia che fa traboccare il vaso? Che la leadership di Gianni Infantino, che ha guidato il calcio mondiale, negli ultimi dieci anni sia a rischio? Le ultime novità, va detto, non fanno propendere per il meglio riguardo al futuro dell'attuale presidente della FIFA. Non a tutti è piaciuto l'allargamento del Mondiale a ben 48 squadre partecipanti e ad ancora meno persone è piaciuto lo spinoso affare Balogun. Non hanno avuto ampio gradimento neanche le dichiarazioni riguardo ad un ulteriore ampliamento del format fino ad arrivare a 64 compagini partecipanti.
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In novembre si terranno le elezioni per la presidenza della FIFA e, almeno fino a poco fa, era difficile immaginare che qualcuno potesse seriamente sfidare il dirigente svizzero. Secondo il giornalista Ben Jacobs, che ne ha parlato su TalkSPORT, si starebbe delineando una sorta di ribellione europea. Alcune federazioni del Vecchio Continente, infatti, sarebbero disposte a sostenere la candidatura di Nasser Al-Khelaïfi, il presidente del Paris Saint-Germain. Si tratterebbe delle federazioni di Belgio e Polonia. Altri dirigenti, però, provenienti da Svezia, Norvegia, Bosnia, Germania e Spagna, avrebbero proposto una alternativa più europea: si parla di Dariusz Mioduski, che è proprietario del club polacco del Legia Varsavia.

Liverpool FC v Paris Saint-Germain FC - UEFA Champions League 2025/26 Quarter-Final Second Leg
LIVERPOOL, INGHILTERRA – 14 APRILE: Nasser Al-Khelaifi, presidente del Paris Saint-Germain, applaude i tifosi dopo la vittoria della squadra nella partita di ritorno dei quarti di finale della UEFA Champions League 2025-26 tra Liverpool FC e Paris Saint-Germain allo Anfield il 14 aprile 2026 a Liverpool, Inghilterra. (Foto di Michael Steele/Getty Images)

Siamo nel campo delle supposizioni, forse delle prime mosse, dei primi rumors. La certezza che esiste è che la leadership dell'attuale presidente della FIFA non è mai stata contestata come ora. Vuoi per l'allargamento del torneo, vuoi per i suoi stretti rapporti con Donald Trump, vuoi per altro. Nonostante questa ondata di malcontento, però, non sarà facile per questa opposizione avere successo: Infantino ha il grande sostegno della maggioranza delle federazioni africane, asiatiche e dell'America centrale e del sud.

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