L'ex allenatore dell'Ajax ha svelato un retroscena importante sul calciomercato del 2022: l'arrivo di Antony è stato deciso da una "scelta" dell'ala inglese
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Il Manchester United continua ad avere problemi in campo. I Red Devils faticano a trovare continuità e risultati in questo difficile inizio di stagione. Dopo l'esonero di Ruben Amorim nel gennaio scorso, le cose a Manchester sembravano finalmente andare per il verso giusto. Michael Carrick ha trascinato i suoi ragazzi verso un terzo posto insperato e inaspettato a metà stagione. Vittorie contro Arsenal, Manchester City... uno spogliatoio finalmente unito e libero dalle enormi pressioni che da anni circondano il campo da gioco dello United.
Eppure, questo inizio di annata sembrerebbe confermare la maledizione che gira attorno alla squadra inglese. Un sortilegio che dura ormai dall'addio di Sir Alex Ferguson e a cui non è ancora stato trovato rimedio. Ci aveva provato, con scarsi risultati (ad esclusione di un terzo posto e di una League Cup), Erik Ten Hag, protagonista indiscusso del miracoloso Ajax del 2019.
Ten Hag e l'incomprensione con Sancho
Erik Ten Hag arriva sulla panchina dei Red Devils nella stagione 2022-23. Il compito era arduo: migliorare il sesto posto dell'annata precedente, raggiunto con il cambio di ben 3 tecnici (Solskjær, Carrick e Ragnick). Tuttavia, i segnali erano positivi, considerando anche l'ingente mercato fatto: arrivano infatti Antony per 95 milioni di euro, Casemiro per 70, Lisandro Martinez per 57, Malacia per 15 ed Eriksen gratis. L'ala brasiliana è arrivata in seguito ad un vero e proprio caso: il rendimento sotto le aspettative di Jadon Sancho e un suo particolare rifiuto.
Il calciatore inglese è arrivato la stagione precedente rispetto a quella di arrivo del tecnico olandese. L'obiettivo di Ten Hag era quello di recuperare e valorizzare il talento pagato 85 milioni. Tuttavia, in un'intervista a The Athletic, l'ex allenatore dello United ha rivelato il perché dell'acquisto così esoso di Antony: "Abbiamo dovuto investire cifre alte su Antony (allenato da Ten Hag all'Ajax) perché Sancho non voleva più giocare a destra. Diceva che si trovava meglio a sinistra. A me suonava molto strano, perché lui dava il massimo giocando proprio su quella fascia. Purtroppo questa sua scelta ci ha fatto ritardare molto nell'organizzazione e perciò siamo stati costretti a intervenire alla fine del mercato".
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