Doppietta dal dischetto e nuovo record stabilito: l'eterno giovane Miura
Kazu Miura ha esordito in Portogallo a 56 anni: il più anziano in campo nel calcio portoghese
Professionista dal 1986, quando partì da solo dal Giappone verso il Brasile, direzione Santos, Kazuyoshi Miura è, ancora oggi, un fenomeno globale del calcio nipponico. Alla veneranda età di 59 anni, l'attaccante con un trascorso anche in Italia, al Genoa, durante la stagione 1994-95, con la doppietta dagli undici metri contro l'Oyama Soccer Club è diventato il marcatore più anziano nella storia della Coppa del Giappone.
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King Kazu, così soprannominato in Patria, è più di un semplice calciatore. In uno sport in cui la componente fisica è di estrema importanza e l'età media del ritiro dalla professione si aggira tra i 32 e i 35 anni, Miura ha sfidato e continua a sfidare le leggi della fisica in giro per il mondo. L'ultima sua squadra, la sedicesima in carriera, il Fukushima United, che milita nella terza divisione del calcio giapponese, ha spazzato via i dilettanti dell'Oyama Soccer Club con un sonoro 7-0.
Protagonista della gara ufficiale, valida per la Coppa dell'Imperatore, la più antica competizione nipponica, è stato proprio Miura. Presentatosi ben due volte davanti il dischetto, non ha esitato e con assoluta freddezza ha trafitto il portiere avversario, stabilendo un record che apparteneva a un calciatore di 41 anni come marcatore più anziano. King Kazu, però, è un classe 1967 e, per non farsi mancare nulla, ha anche trovato una doppietta che gli mancava dal novembre 2005, quando indossava la maglia del Sydney FC.
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L'umiltà del veterano
Al termine della partita, Miura è stato preso d'assalto dai giornalisti locali, pronti a riportare le sue parole dopo l'ennesimo record della sua lunghissima carriera. Ecco le sue parole: "Ecco perché lavoro sempre con loro (con i compagni, ndr). Sono felice che sia riuscito a ripagare. C'era un'atmosfera speciale, calma, senza fischi da parte dei tifosi avversari. Sentivo tutti gli sguardi puntati su di me. Sono felice di essere riuscito a mettere la palla in rete in queste circostanze". Miura, comunque, non è soltanto un personaggio che fa parlare di sé per essere l'unico giocatore così anziano a calcare i campi tutt'oggi, ma alle spalle ha una carriera di tutto rispetto tra Australia, Italia, Croazia, Portogallo e con la Nazionale giapponese, con cui ha segnato 55 gol in 89 partite.© RIPRODUZIONE RISERVATA