Dalle caserme alle prime competizioni, così il football si radicò nelle due fortezze e divenne parte dell’identità locale

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Giovedì 1 ottobre Malta e Gibilterra si affrontano nella Lega D di Nations League, in una sfida tra due realtà calcistiche piccole ma accomunate da una storia sorprendentemente simile. Entrambe conobbero il pallone attraverso la presenza britannica nel Mediterraneo. Furono i militari a portare a Malta e Gibilterra il football, che pian piano si trasformò da passatempo a fenomeno popolare.

Malta, dalla caserma al riconoscimento internazionale

Sull'isola a sud dell'Italia il primo capitolo della storia è datato con precisione al 1882, quando venne giocato il primo incontro tra i militari della guarnigione britannica e uomini dei Royal Engineers. Furono proprio i soldati al servizio della Corona in uno dei territori chiave del Mediterraneo a portare il calcio a Malta. E proprio dalle partite tra reparti a quelle sempre più diffuse con i locali nacque l'interesse per questo sport. Il gioco uscì progressivamente dalle caserme, trovando spazio nella vita sportiva dell'isola.
Malta Gibilterra

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VALETTA, MALTA - MAY 15: Vista generale dai Bastioni di San Pietro sul porto il 15 maggio 2014 a Valletta, Malta. (Foto di Sascha Steinbach/Getty Images)

La crescita fu rapida. Tra fine Ottocento e inizio Novecento il calcio iniziò a strutturarsi con squadre e competizioni. La Malta Football Association nacque nel 1900, mentre il primo campionato nazionale venne disputato tra il 1909 e il 1910. Il legame con la matrice britannica si mantenne a lungo, anche se via via il football divenne sempre più parte dell'identità sportiva maltese. Per l'isola, due date molto importanti sono quelle del 1959 e del 1960, quando fece il suo ingresso rispettivamente in Fifa e Uefa.

Gibilterra, il football all'ombra della Rocca

Anche alla Rocca il calcio venne portato dalle forze armate britanniche, in quello che tuttora è territorio della Corona. Introdotto nel XIX secolo, la sua diffusione avvenne inizialmente con le partite giocate tra gli stessi soldati della guarnigione. Non tardarono però ad arrivare i primi club civili. Nel 1892 nacque il Prince of Wales FC, mentre l'anno successivo il Gibraltar FC. Fu sempre il maggior interesse della popolazione a trascinare il pallone fuori dal contesto militare.
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Un'altra data-simbolo è quella del 1895, quando venne istituita la Gibraltar Civilian Football Association (antenata della moderna GFA), una delle federazioni calcistiche più antiche al mondo. Per diversi anni però il calcio locale rimase legato alla presenza militare, con partite che venivano disputate tra squadre civili e della guarnigione. Il primo campionato venne infatti creato nel 1907. Oltre un secolo dopo, Gibilterra è potuta entrare nei radar del calcio internazionale: nel 2013 ha fatto il suo ingresso nell'Uefa, mentre nel 2016 nella Fifa.

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