Per un certo lasso di tempo, l'ex giocatore francese è stato il difensore più pagato del mondo: il club di Manchester spese 54 milioni di euro nel 2014, salvo spedirlo a Valencia dopo soli due anni

Francia-Mondiale

La Francia torna negli Usa dopo il trionfo contro il Senegal: parte la festa dei tifosi

La Francia prosegue nel suo percorso immacolato in questo Mondiale 2026. I transalpini si sono dimostrati la squadra con la rosa più forte del torneo, senza alcuna esitazione. L'attacco composto da Doué, Olise, Dembélé e Mbappé ha regalato tanti gol e tutte le vittorie alla squadra allenata da Deschamps. Nel match vinto per 4-1 contro la Norvegia hanno segnato Doué e Dembélé (tripletta), su doppia imbeccata del 10 del Real Madrid. Nelle partite precedenti si erano scatenati proprio Mbappé e anche Olise, perfetto trequarti nella gestione dei ritmi e dello spazio. Tuttavia, la Francia è forte in qualsiasi reparto del campo: dal centrocampo (Tchouameni, Rabiot, Zaïre-Emery) fino alla difesa, dove può contare su Saliba, Upamecano e Konaté. Tutti calciatori dal valore monetario importante, come una volta lo è stato Eliaquim Mangala, ritiratosi dal calcio nella giornata di oggi.

Valencia CF v SD Eibar - La Liga Santander

Mangala lascia il calcio giocato

Granada CF v Valencia CF - La Liga Santander
GRANADA, SPAGNA - 30 DICEMBRE: Eliaquim Mangala del Valencia CF contende il pallone ad Alberto Soro del Granada CF durante la partita di Liga Santander tra Granada CF e Valencia CF allo stadio Nuevo Los Cármenes, il 30 dicembre 2020 a Granada, in Spagna. Gli stadi spagnoli rimangono soggetti a rigide restrizioni a causa della pandemia di coronavirus: le norme governative sul distanziamento sociale vietano la presenza di tifosi all'interno degli impianti, costringendo a disputare le partite a porte chiuse. (Foto di Fran Santiago/Getty Images)

Eliaquim Mangala è nato in una piccola città vicino a Parigi, ma a 5 anni si è trasferito in Belgio a Namur. Qui ha avuto inizio il suo percorso calcistico, partendo dalle rinomate giovanili dello Standard Liegi, con cui ha debuttato in prima squadra nel 2008 a soli 17 anni. Dopo un triennio con i biancorossi, il francese è passato al Porto, club noto per la sua incredibile valorizzazione dei talenti. Con i portoghesi Mangala ha aumentato il suo livello, arrivando ad essere uno dei difensori centrali più interessanti di tutto il panorama europeo. Così, nell'estate 2014 arriva la chiamata del Manchester City.

I citizens arrivano a pagarlo 54 milioni di euro, rendendolo il difensore più pagato della storia all'epoca. Tuttavia, da questo momento in avanti la carriere del centrale inizierà il suo declino, perdendosi fra tanti prestiti e vari problemi fisici. Dopo soli 2 anni col City, Mangala passa al Valencia, poi all'Everton, di nuovo due anni al Valencia, Saint-Etienne, Estoril Praia ed infine Oriente Petrolero in Bolivia. Con la nazionale francese, l'ex Valencia ha giocato 9 partite, venendo convocato sia per i Mondiali del 2014 sia per gli Europei del 2016, giocando una ventina di minuti contro l'Islanda. Oggi, è arrivato l'annuncio del ritiro tramite i propri canali social.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti