Per un certo lasso di tempo, l'ex giocatore francese è stato il difensore più pagato del mondo: il club di Manchester spese 54 milioni di euro nel 2014, salvo spedirlo a Valencia dopo soli due anni
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La Francia prosegue nel suo percorso immacolato in questo Mondiale 2026. I transalpini si sono dimostrati la squadra con la rosa più forte del torneo, senza alcuna esitazione. L'attacco composto da Doué, Olise, Dembélé e Mbappé ha regalato tanti gol e tutte le vittorie alla squadra allenata da Deschamps. Nel match vinto per 4-1 contro la Norvegia hanno segnato Doué e Dembélé (tripletta), su doppia imbeccata del 10 del Real Madrid. Nelle partite precedenti si erano scatenati proprio Mbappé e anche Olise, perfetto trequarti nella gestione dei ritmi e dello spazio. Tuttavia, la Francia è forte in qualsiasi reparto del campo: dal centrocampo (Tchouameni, Rabiot, Zaïre-Emery) fino alla difesa, dove può contare su Saliba, Upamecano e Konaté. Tutti calciatori dal valore monetario importante, come una volta lo è stato Eliaquim Mangala, ritiratosi dal calcio nella giornata di oggi.
Mangala lascia il calcio giocato
Eliaquim Mangala è nato in una piccola città vicino a Parigi, ma a 5 anni si è trasferito in Belgio a Namur. Qui ha avuto inizio il suo percorso calcistico, partendo dalle rinomate giovanili dello Standard Liegi, con cui ha debuttato in prima squadra nel 2008 a soli 17 anni. Dopo un triennio con i biancorossi, il francese è passato al Porto, club noto per la sua incredibile valorizzazione dei talenti. Con i portoghesi Mangala ha aumentato il suo livello, arrivando ad essere uno dei difensori centrali più interessanti di tutto il panorama europeo. Così, nell'estate 2014 arriva la chiamata del Manchester City.
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— Eliaquim Mangala (@Elia22Mangala) June 26, 2026
I citizens arrivano a pagarlo 54 milioni di euro, rendendolo il difensore più pagato della storia all'epoca. Tuttavia, da questo momento in avanti la carriere del centrale inizierà il suo declino, perdendosi fra tanti prestiti e vari problemi fisici. Dopo soli 2 anni col City, Mangala passa al Valencia, poi all'Everton, di nuovo due anni al Valencia, Saint-Etienne, Estoril Praia ed infine Oriente Petrolero in Bolivia. Con la nazionale francese, l'ex Valencia ha giocato 9 partite, venendo convocato sia per i Mondiali del 2014 sia per gli Europei del 2016, giocando una ventina di minuti contro l'Islanda. Oggi, è arrivato l'annuncio del ritiro tramite i propri canali social.
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