Il difensore brasiliano ripercorre i momenti successivi all'infortunio che lo hanno impedito di partecipare alla competizione internazionale.
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Il Mondiale 2026 sta per cominciare e per molti giocatori non sarà possibile scendere in campo. Uno di questi è Éder Militão: il brasiliano sta continuando il suo percorso di recupero dopo il grave infortunio subito che lo ha costretto a rimanere fuori dai convocati della Nazionale Brasiliana. A tal proposito, il difensore del Real Madrid, ha affrontato il tema in un'intervista concessa ai canali di SportyNet, nella quale ha raccontato il suo momento di difficoltà, l'arrivo di Josè Mourinho e la vicinanza di alcuni suoi connazionali.
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Éder Militão e il dolore per il Mondiale mancato
Éder Militão è fermo ai box a causa del suo infortunio rimediato il 21 Aprile 2026 durante la partita tra Alavés e Real Madrid. Gli esami avevano evidenziato lesione alla coscia sinistra.
Durante l'intervista il tema più chiacchierato è stata l'esclusione dal Mondiale. Il giocatore brasiliano ha spiegato quanto sia stato difficile accettare il verdetto, pur riconoscendo che gli infortuni fanno parte della carriera di un giocatore: "Non è stato per nulla semplice accettare questa notizia, per noi giocatori il Mondiale con la propria Nazionale è il trofeo più bello da giocare. Ma bisogna accettare anche questo, fa parte delle carriera di un calciatore. Poteva succedere anche in Nazionale. Devo ringraziare molto la mia famiglia, mi è sempre stata vicina".
Il difensore ha inoltre raccontato che sarà il primo sostenitore dei verdeoro, cercando di sostenere i suoi compagni anche da lontano:"L'infortunio non può impedirmi di tifare per i miei compagni, sarò il loro primo sostenitore. Cercherò di trasmettere a loro tutta la carica che ho dentro. Sarà triste vederli da casa".
MESMO DE FORA, NA TORCIDA! 🇧🇷💚💛
— SportyNet (@SportyNetBrasil) June 11, 2026
Em entrevista exclusiva ao nosso @danpasti, Éder Militão garantiu que vai acompanhar e torcer muito pelos companheiros na Copa do Mundo. O zagueiro lamentou ficar de fora do torneio, mas afirmou que estará na torcida e enviando todas as energias… pic.twitter.com/NBfhhtJHOF
Mourinho, Neymar e la voglia di ripartire
Nel corso della chiacchierata, Militão ha parlato anche del proprio stato d'animo e delle prospettive in vista della prossima stagione. Il centrale difensivo è apparso abbastanza motivato all'idea di iniziare una nuova avventura con José Mourinho:" Tutti lo conosciamo, è un super allenatore. Non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura con lui. L'importante è sempre la tenuta mentale, se stai bene di testa e con la tua famiglia tutto andrà per il verso giusto".
Il giocatore dei Blancos ha riservato parole di grande stima e affetto nei confronti di Neymar, considerato una delle stelle più brillanti del Brasile. Secondo il difensore, l'attaccante merita di vivere finalmente un Mondiale da assoluto protagonista: “O'Ney sa cosa penso di lui, è una persona molta amata, è un mito per tutti i tifosi brasiliani, quello che fa in campo pochissimi lo sanno replicare. Non ha bisogno di presentazioni, questo può essere il suo Mondiale, lo spero vivamente, se lo merita tutto...".
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