Il presidente americano, colpito dal successo dei Mondiali, ha chiesto a Infantino di ospitarne altri negli USA
La Coppa del Mondo davanti ai 2 milioni di tifosi: la festa della Spagna
Il Mondiale 2026, per la prima volta spalmato su tre nazioni, USA, Messico e Canada, si è rivelato un enorme successo dal punto di vista calcistico, dell'affluenza e dell'indotto economico. Donald Trump, rimasto piacevolmente sorpreso dell'impatto globale che i Mondiali hanno raggiunto, ha chiesto al suo amico Gianni Infantino, presidente della FIFA, di volerne ospitare un altro nel più breve tempo possibile.
Il successo, calcolato, del Mondiale
Il Tycoon ha presenziato alla finalissima disputatasi al MetLife Stadium di New York tra Spagna e Argentina. Dispiegate ingenti forze dell'ordine ed esercito per minimizzare i possibili rischi e blindare l'evento dell'anno, Trump, al momento della premiazione dei vincitori, ha consegnato la coppa nelle mani del capitano spagnolo Rodri, il quale ha invitato, con garbo ed educazione, il presidente americano a lasciare soli i calciatori nel momento simbolico del sollevamento del trofeo.
Piacevolmente sorpreso dagli incredibili numeri di questa Coppa del Mondo, Trump, giunto alla pista aeroportuale di New York, ha parlato ai giornalisti presenti: "Non c'è mai stato nulla di simile, qualunque sia l'evento. Football o Soccer, chiamalo come vuoi... Penso che sia stato incredibile. Questa Coppa del Mondo è stata quattro volte più efficace di qualsiasi altra precedente. Stiamo parlando forse di anche cinque volte, da quello che mi hanno detto oggi".
FIFA President Gianni Infantino was seen ushering President Trump away from the stage so that Spain could celebrate their World Cup victory on Sunday. pic.twitter.com/FWIHOC1bm9
— CBS News (@CBSNews) July 20, 2026
Trump l'insaziabile
Il 45esimo e 47esimo presidente USA ha ringraziato Infantino per il lavoro svolto: "Siamo molto orgogliosi del nostro paese, del lavoro svolto da tutti e ci congratuliamo con Gianni Infantino". Poco prima del calcio d'inizio, ha parlato su Fox News della volontà di ospitare immediatamente un'altra Coppa del Mondo: "Ho avuto una grande idea per Gianni. Gli ho detto: 'Devi fare due paesi, quindi annunciaci di nuovo la prossima volta, e annuncia un altro paese più tardi, così attenuerai rabbia e shock. Penso sia un'ottima idea. Ma dati i numeri, ne chiederemo subito un'altra. Ho detto che per ridurre l'elemento sorpresa, potresti annunciare la nostra partecipazione, e forse un'altra per la prossima, e anche un'altra. Ma dobbiamo ricominciare da capo, e dobbiamo farlo nella mia vita. Mi senti, Gianni?"
Le prossime due edizioni sono già state assegnate. Nel 2030 toccherà alla Spagna, al Portogallo e al Marocco, con la co-partecipazione di Argentina, Paraguay e Uruguay in occasione del centenario dal primo Mondiale. Nel 2034, invece, si tornerà sul deserto, come accaduto in Qatar, ma in Arabia Saudita. Dunque, nel 2038 è logico pensare che gli States siano gli assoluti favoriti per ospitare il loro terzo Mondiale in 44 anni.
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