Donald Trump è entusiasta per come si sta evolvendo la Coppa del Mondo. Il torneo ha unito i tifosi di tutto il mondo, riportando serenità e condivisione.

Messi Argentina

Messi, lo hai fatto ancora! Esultanza liberatoria e finale conquistata

Donald Trump sarà tra gli ospiti più attesi dell'ultimo atto della Coppa del Mondo. La finale, con protagoniste Spagna ed Argentina, porrà fine al torneo che ha spostato l'attenzione sul calcio anche in un Paese in cui non è affatto lo sport più seguito. Proprio il tycoon è tornato a parlare della competizione dicendosi più che soddisfatto del suo andamento.

Trump sul mondiale: "Gli USA sono diventati Paese di calcio"

Intanto, il numero uno americano ha voluto rivolgersi ad Infantino, presidente FIFA: "Voglio ringraziare Gianni che mi propose questa pazza idea. Non eravamo una nazione di calcio, mentre ora lo siamo diventati. È frutto del lavoro portato avanti da tanti amici che ho incontrato oggi. Nessuno è come Infantino e la sua squadra di lavoro. È stato l'evento sportivo più di successo nella storia del mondo. Fantastico". Protagonista della finale sarà Lionel Messi su cui si è espresso Donald Trump: "Avessimo avuto altri 10 milioni di biglietti li avremmo venduti senza dubbio. Attendiamo ora la finale tra Spagna e Argentina. Ho visto quel passaggio di Messi. Si è spostato sulla destra all'improvviso e ha lasciato fermo il diretto marcatore. Non sono un grande esperto ma io l'ho notato. È stato geniale, i grandi campioni hanno qualcosa di speciale innato".
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DOHA, QATAR - 14 MAGGIO: (Da sinistra a destra) Il presidente della FIFA Gianni Infantino e il presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump firmano un pallone durante una cerimonia per la Coppa del Mondo 2026 dopo una cena di stato al Lusail Palace il 14 maggio 2025, a Doha, Qatar. La visita mette in evidenza la partnership strategica tra Stati Uniti e Qatar, con attenzione alla sicurezza regionale e alla collaborazione economica. (Foto di Win McNamee/Getty Images)

Il caso Balogun ha infiammato il dibattito, ma Trump ha ribadito che fosse cosa buona e sensata: "Mi sono sentito in dovere di chiamare Gianni per sporgere un reclamo che, in realtà, non ho fatto. Meglio come è andata, gli avversari hanno vinto la partita e non ci sono state polemiche". Per la prima volta è andata in scena una competizione a 48 nazionali: "È la più grande Coppa del Mondo della storia, con 16 squadre in più". Poi Trump ha voluto azzardare la proposta: "So che la volete estendere ancora. Perché non la rifate negli USA? Gianni mi ha detto che potremmo farla in Cina e Stati Uniti, con voli brevi tra una gara e l'altra".

Infantino conferma: "Un evento umano e culturale enorme"

Il torneo non ha portato allo sviluppo di scontri e creato scompiglio. Anche per questo motivo va riconosciuta la grandezza del mondiale: "Gli spettatori sono stati superiori rispetto a quelli delle ultime due edizioni. C'è stato uno spirito eccezionale, grazie anche al lavoro delle forze dell'ordine".
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Anche Infantino ha tenuto a replicare a Trump: "Caro Presidente, abbiamo unito il mondo e siamo qui per celebrare l'incredibile mondiale. Sapevo sarebbe stata una grande edizione. (...) Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza di voi (gli americani ndr)". Non va valutato soltanto come un torneo calcistico, anzi: "È il più grande evento umano, sociale e culturale che mai sia stato vissuto nella storia. Solo una nazionale vincerà, ma il mondo ha già vinto".

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