Lo Special One può fare un balzo in classifica in virtù del big match tra Atletico Madrid e Barcellona. Intanto, torna sul criticatissimo Vinicius
Mbappé si rilassa in bici ma è polemica: Mourinho l'aveva vietata
Alla vigilia dell'ultimo turno di Liga, che si giocherà regolarmente nonostante l'ipotesi rinvio per la morte di Jesus de Miguel, è intervenuto in conferenza stampa José Mourinho. Il tecnico del Real Madrid, intenzionato a rosicchiare punti grazie all'agevole trasferta di Valencia, ha toccato diversi temi: dalle difficoltà perenni di Vinicius Jr. al ritiro di Cristiano Ronaldo dalla Nazionale portoghese, passando per il big match che chiuderà la dodicesima giornata tra Atletico Madrid e Barcellona. Il portoghese, come sempre, non ha avuto peli sulla lingua e ha lanciato una frecciatina al suo numero 7.
"La squadra viene prima di qualsiasi giocatore"
Il Real Madrid, dopo la maxi sosta di ottobre, ha centrato sette vittorie su sette tra Liga e Champions League, fra cui spicca il colpo nel Clasico al Camp Nou di Barcellona. Per fare bottino pieno, dovrà vincere al Mestalla contro un Valencia penultimo in classifica a 9 punti, e rosicchiare terreno a una tra Atletico e Barça, impegnate nel big match della domenica sera. Mourinho schiererà la formazione tipo, ad eccezione di Vinicius, ancora out per la squalifica rimediata 4 giornate fa contro il Villarreal.
Del brasiliano, sommerso dalle critiche per l'ennesima prestazione impalpabile contro l'AEK Atene, ne ha parlato così: "Per me la cosa più importante è la squadra. Non ho mai voluto danneggiare la squadra di mia spontanea volontà per il beneficio di un giocatore. Se fosse stato un altro giocatore e non Vinicius, la partita ad Atene sarebbe stata considerata normale. Vinicius dell'anno scorso mi ha eliminato dalla Champions League (contro il Benfica, ndr) e non c'è altra scelta che continuare a lavorare. C'è una cosa molto importante: l'amicizia dei suoi compagni di squadra, senza eccezioni".
Il solito Mourinho
I Blancos, rispettivamente a -1 dai cugini dell'Atletico e a -3 dal Barça, vogliono mettere pressione a entrambe. Mourinho, sullo scontro fra le due, ha dato una delle sue classiche risposte: "Vorrei che perdessero entrambe, ma non è possibile. È facile perché uno dei due perderà punti. E ti dico, ad essere onesti, non mi importa cosa succederà". Infine, non poteva mancare il commento sul suo ex fuoriclasse al Madrid Cristiano Ronaldo che, nella giornata di ieri, ha spiazzato tutti dando l'addio alla Nazionale portoghese dopo 23 anni: "Deve essere rispettato e ovviamente rispetto questa decisione. Non è un ritiro, chi lo conosce sa che ha ancora obiettivi per la sua carriera. L'unica cosa che spero è che il suo ritiro da calciatore, quando quel giorno arriverà, possa essere un giorno diverso da come lo è stato ieri".© RIPRODUZIONE RISERVATA