I tentativi della banda di coinvolgere l'ex stella del Manchester City
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Aguero e quel rifiuto al narcotraffico
L'ex attaccante del Manchester City infatti, come dimostrato dalle prove raccolte all'interno di un inchiesta contro "El Bebote" Alvarez - noto narcotrafficante argentino - sarebbe stato menzionato più volte all'interno di chat e telefonate tra i componenti del clan.
Ma Sergio Aguero non rientra nell'elenco dei sospettati. L'ex Atletico Madrid infatti era finito nel mirino dei criminali che volevano sfruttare la sua immagine per espandere le proprie attività. I piani erano infatti di utilizzare le società di Aguero per diversificare i profitti. Tra queste figura anche la "Copa Portero", torneo di proprietà dello stesso Kun. Ma non solo, la banda voleva utilizzare Aguero come portavoce di "Kru Tickets", una compagnia di vendita di biglietti per eventi sportivi. Tale compagnia avrebbe collaborato con ANZ Ticket, un'altra società che si occupa di rivendere biglietti, già finita sotto gli occhi degli investigatori con l'accusa di riciclaggio di denaro sporco.
LA BANDA NARCO DEL “BEBOTE” ÁLVAREZ INTENTÓ USAR AL KUN AGÜERO, QUE LO RECHAZÓ
— Clarín (@clarincom) September 3, 2026
Chats y audios incorporados a la causa contra la banda del “Bebote” Álvarez muestran que integrantes de la organización intentaron asociar al Kun Agüero a una empresa de venta de entradas y hasta… pic.twitter.com/e0fek7UZE7
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