I sensibili miglioramenti in campo non verranno mai dimenticati dal centrocampista francese: il suo affetto per l'allenatore ex Milan rimarrà immutato
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L'addio di Paulo Fonseca ha scosso tutti nel mondo della Ligue 1. Il tecnico portoghese aveva saputo creare con pazienza una delle migliori squadre del campionato francese, nonostante una struttura societaria fortemente instabile. Fonseca era arrivato sulla panchina dei lionesi nel gennaio 2025, dopo la complicata e altalenante esperienza con il Milan. L'OL aveva appena deciso di esonerare Pierre Sage, poi vincitore della Coppa di Francia con il Lens e attuale allenatore del Crystal Palace, dopo un inizio di stagione non considerato all'altezza della rosa.
Dopo aver risolto coi rossoneri, il portoghese prende in mano il Lione, consapevole delle grosse problematiche societarie (mercato bloccato e obbligo di sanare parte del debito di 500 milioni di euro), portandolo in EL e fermandosi ai quarti di finale (7-6 totale) della stessa competizione contro il più attrezzato Manchester United. Tuttavia, in estate, il club viene condannato alla retrocessione in Ligue 2 per irregolarità finanziare, salvo vincere il ricorso in appello e rimanere nella massima divisione francese.
Fonseca e il rapporto con Tolisso
Così, con tutte le difficoltà date dal contesto societario, l'Olympique Lione riparte dalle sue due certezze: Paulo Fonseca e Corentin Tolisso. Per ripianare il debito vengono ceduti i pezzi pregiati a prezzi stracciati (Cherki per 36 milioni e Mikautadze per 31), sostituendoli con intuizioni di calciomercato come Pavel Sulc per 7 milioni, Tyler Morton (10) e soprattutto Afonso Moreira per soli 2 milioni. L'ala portoghese è l'esempio chiaro di come sia andata la stagione passata dell'OL: a fine stagione, Moreira è stato rivenduto al Leverkusen per una cifra vicina ai 30 milioni di euro. Quarto posto finale e playoff di Champions League raggiunti, grazie anche all'innesto di Endrick e alla super stagione del capitano Tolisso, tornato ai vecchi fasti con 15 reti stagionali e 6 assist.
Fonseca è stato molto importante per il centrocampista francese e il suo addio per andare allo Sporting Lisbona, non ha certo lasciato indifferente il capitano. L'abbraccio dopo la vittoria con l'Angers raccontava già tanto, ma a spiegare meglio le proprie sensazioni a riguardo, ci ha pensato proprio Tolisso in zona mista (post match contro la Real Sociedad): "L'addio del mister mi ha colpito molto, avrei voluto che fosse rimasto. È un tecnico eccezionale e una persona che ammiro e rispetto molto, lo farò sempre. Il suo lavoro qua è stato ottimo, poi è chiaro che io sia rimasto deluso dai tempi e dai modi del suo trasferimento. Tuttavia, so che era il suo club del cuore quindi lo capisco. Avrei fatto lo stesso se mi avesse chiamato il Lione, quindi..."
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