Il club della Ligue 1 ha effettuato un nuovo cambiamento nelle strutture del club: il nuovo accordo porterà circa 2.5 milioni di euro nelle casse dell'OM
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L'Olympique Marsiglia ha concluso l'ennesima stagione travagliata. L'OM ha dovuto affrontare problemi per tutta la seconda metà dell'anno, dopo aver già tribolato nell'annata '24-'25. Per il dispiacere di molti tifosi, il progetto di Roberto De Zerbi, Pablo Longoria e Medhi Benatia è naufragato prima del previsto. La triade della rinascita marsigliese aveva raccolto un ottimo risultato nel primo anno (secondo posto), nonostante qualche problema di troppo nella gestione della pressione e dello spogliatoio. Durante l'estate scorsa è avvenuta la lite fra Rabiot e Rowe che ha fatto presagire un'annata complicata. Con RDZ, i risultati erano altalenanti ma non tremendi, eppure mancava la gestione emotiva della squadra. Così, con le sue dimissioni sono arrivate anche quelle dei due dirigenti, portando il club a effettuare un vero e proprio ribaltone. Tuttavia, non sono cambiati solo i nomi dei dirigenti bensì anche il logo e la denominazione dello stadio.
L'Olympique Marsiglia cambia il nome del Velodrome
I biancoazzurri hanno così preso Habib Beye in panchina (già in aria di addio dopo il deludente quinto posto finale, valso l'Europa League). Come Presidente è arrivato Stephane Richard, ex pezzo grosso dell'Orange mentre come DS, i marsigliesi hanno accolto Gregory Lorenzi dal Brest. Tuttavia, a fare polemica non sono stati solo gli addi del vecchio triumvirato. Qualche mese fa si è deciso di trasformare il logo, riducendolo e minimizzandolo; una scelta che non è piaciuta per nulla ai supporter della squadra.
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