Il talento smarrito a Verona, ritrovato nell'Amed: il nigeriano è tornato a sorridere. E ora si gode la vetta della classifica
I tifosi del Besiktas sono già pazzi di Italiano: canta tutto lo stadio
C'è un Gift Orban che a Verona sembrava aver perso la strada. E c'è un Gift Orban che in Turchia l'ha ritrovata, eccome. L'attaccante nigeriano è la sorpresa di questo avvio di stagione: cinque gol in sei partite, primo posto in solitaria nella Super Lig con la maglia dell'Amed. Nel weekend, però, è arrivata la firma più pesante. Decisiva, contro un avversario di lusso: il Besiktaş di Italiano, la squadra di Vlahovic. Sulla carta, un test probante. Sul campo, un dominio totale: gol decisivo, vetta della classifica cannonieri, e un serbo lasciato a guardare. Difficile immaginare un inizio di stagione più da favola di questo. Difficile cominciare meglio.
Orban 're' di Turchia: nessuno come lui in questo inizio di stagione
Il talento c'è sempre stato. Forse, si era perso a Verona. Ma ora sembra essere tornato. Perché Gift Orban, in appena 5 partite, ha riscritto la sua storia personale e sta facendo sognare i tifosi dell'Amed. Il suo contributo, fin qui, è stato sensazionale: triplette, gol a ripetizione. Insomma, un avvio da favola per un giocatore che aveva proprio bisogno di questo. Di sentirsi parte di un gruppo. A Verona molte cose non hanno funzionato: i risultati, i continui ballottaggi e anche un atteggiamento rivedibile. Un esempio? La lite con un tifoso dopo la sconfitta contro il Milan. Dopo quel gesto, la sua esperienza a Verona si è conclusa.
Nel peggiore dei modi, sì. Però è stato anche la fine di un nuovo inizio. Perché nessuno ha voluto credere in lui, tranne l'Amed. Questo piccolo club turco si sta riscoprendo grande battendo le big: ha conquistato 13 punti in campionato, è primo e non ha nessuna intenzione di smettere di sognare. E perché non dovrebbe? Con un Gift Orban così, tutto è possibile. Ora, la sosta: tre settimane per allungare il desiderio di diventare campione.
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