L'ex Chelsea Oscar racconta l'incredibile esperienza in Cina. Il brasiliano ha guadagnato 200 milioni senza mai toccare l'immenso stipendio base

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Oscar ha rappresentato uno dei talenti più accecanti della seconda decade degli anni 2000. Purtroppo, la sua carriera si è interrotta troppo presto. Dopo essere sparito quasi subito dai radar del calcio europeo, il trequartista brasiliano si è ritirato nel 2025 in seguito a un arresto cardiaco. Adesso, a 34 anni, l'ex giocatore si gode una vera e propria pensione di lusso e vive senza pensieri grazie agli otto anni trascorsi nel campionato cinese. Oscar scelse di lasciare il Chelsea nel gennaio 2017 perché Antonio Conte lo utilizzava solamente come panchinaro di lusso. Tra le tante offerte recapitate al brasiliano, quella asiatica cambiò tutto. Inizialmente l'ex giocatore blues tentennava, ma la moglie lo convinse ad accettare per sistemare la famiglia, ricordandogli i rischi del mestiere: "Potresti romperti una gamba giocando per il Chelsea domani. Siamo del Brasile, abbiamo una grande famiglia... così ho accettato".

Shanghai v Western Sydney - Asian Champions League

Le cifre shock e il conto in banca intatto

Lo Shanghai SIPG mise sul piatto un'offerta irrifiutabile sia per il club inglese che per il giocatore. A gennaio 2017 la società cinese acquistò il brasiliano per circa 60 milioni di euro, garantendo a Oscar un ricchissimo contratto da circa 25 milioni di euro netti a stagione. Durante una recente chiacchierata nel podcast dell'ex compagno John Obi Mikel, l'ex trequartista ha ammesso lo shock vissuto al momento della firma: "Quando la Cina mi ha fatto un'offerta e ho visto lo stipendio, non ho dormito per due giorni". Proprio in questa occasione, Oscar ha sganciato una rivelazione clamorosa sulla gestione di quel patrimonio enorme, lasciando lo stesso Obi Mikel senza parole: "Ho messo tutto il mio stipendio in un conto separato e non l'ho mai toccato nemmeno una volta. La mia famiglia e io vivevamo grazie ai bonus delle partite perché erano già molto alti".

Oscar Cina
SHANGHAI, CINA - 20 FEBBRAIO: Oscar (n. 8) dello Shanghai SIPG festeggia un gol durante la partita del Gruppo F della AFC Champions League 2018 tra Shanghai SIPG e Melbourne Victory, disputata allo Shanghai Stadium il 20 febbraio 2018 a Shanghai, Cina. (Foto di VCG/Getty Images)

Il rinnovo strategico e l'assenza di rimpianti

L'avventura asiatica si rivelò un vero e proprio colpo maestro dal punto di vista finanziario. Nel 2019 arrivò anche il rinnovo contrattuale fino al 2024, firmato strategicamente poco prima dell'introduzione del tetto salariale imposto dal governo cinese. Grazie a quell'accordo continuò a percepire il suo ingaggio vecchio stile aggirando le nuove regole economiche. In otto stagioni Oscar ha incassato circa 175 milioni di euro soltanto di stipendio base, senza considerare i premi legati alle vittorie che hanno fatto lievitare gli introiti fino a 200 milioni.
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Pur essendo finito fuori dai radar del grande calcio europeo, il brasiliano ha ribadito con forza di non essersi mai pentito della decisione presa. "Non è stato solo per i soldi. Era un'offerta che mi permetteva di sistemare la mia famiglia per sempre. Nel calcio non sai mai cosa succede...", ha confessato con estrema onestà. Il suo bilancio finale con lo Shanghai vanta 248 partite, 77 gol, 141 assist e ben tre campionati cinesi.

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