Tanta apprensione per i carioca, ma specialmente per l'attaccante che negli ultimi due ritiri con la Selecao è tornato entrambe le volte infortunato
Barcellona, Raphinha e Rashford si sfidano sulle punizioni: duello spettacolare
Raphinha si prepara a vivere una pausa nazionali decisamente particolare. L’attaccante brasiliano del Barcellona sarà impegnato con la Seleção in una tournée che, secondo quanto riportato da Diario AS, lo porterà a percorrere complessivamente circa 35mila chilometri per disputare tre partite amichevoli. Un viaggio lunghissimo che inevitabilmente accende i riflettori sulle condizioni fisiche del giocatore e sulle possibili ripercussioni al suo ritorno in Catalogna.
Raphinha e soci avranno una lunga tournee col Brasile
Il programma del Brasile prevede due appuntamenti in Australia, prima di un'ulteriore sfida in India. Tre gare che costringeranno Raphinha a spostarsi per migliaia di chilometri in un periodo normalmente dedicato alle competizioni internazionali, con inevitabili ore trascorse tra voli, trasferimenti e cambi di fuso orario.
Un aspetto che non può lasciare completamente tranquillo il Barcellona. Il club catalano guarda infatti con particolare attenzione agli impegni del proprio attaccante, anche alla luce di quanto accaduto durante le ultime convocazioni con il Brasile. Raphinha aveva infatti concluso entrambi gli ultimi raduni internazionali con problemi fisici, tornando a disposizione del Barcellona dopo aver accusato degli acciacchi.
La preoccupazione del Barcellona
Il timore, dunque, non riguarda soltanto la quantità di partite da disputare, ma anche lo stress complessivo al quale sarà sottoposto il giocatore. Tre amichevoli in altrettanti appuntamenti internazionali, unite a una trasferta intercontinentale che toccherà Australia e India, rappresentano un impegno particolarmente oneroso dal punto di vista logistico. Per il Barcellona sarà quindi fondamentale monitorare la situazione, soprattutto considerando il peso che Raphinha ha assunto negli equilibri offensivi della squadra. Il brasiliano è uno degli elementi più importanti dell'organico blaugrana e la sua disponibilità rappresenta un fattore significativo per affrontare il calendario al rientro dalla sosta.
Il viaggio da 35mila chilometri diventa così un tema anche per il club catalano. Raphinha sarà chiamato a rispondere alla convocazione del Brasile e a difendere i colori della Seleção, ma a Barcellona gli occhi saranno inevitabilmente puntati sulle sue condizioni fisiche. Dopo due raduni conclusi con problemi, la speranza è che questa lunga tournée non presenti un nuovo conto da pagare al rientro in Spagna.
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