Serata da sogno per Raphinha: fa doppietta, supera Rivaldo, eguaglia Lewandowski e mette nel mirino Suarez
Barcellona, Raphinha e Rashford si sfidano sulle punizioni: duello spettacolare
Ennesima serata da sballo per Raphinha che, grazie alla sua doppietta e al gol di Lamine Yamal, regola l'Aston Villa sotto gli occhi del Principe William e del figlio George. Il brasiliano, tornato dall'infortunio accusato in Nazionale durante la sosta di ottobre, ha ripreso a segnare ed è salito all'impressionante numero di 19 gol in stagione a novembre, di cui 15 in Liga e 4 in tre partite di Champions, puntando al record di Luis Suarez che tiene botta dal 2020. Staccato, ovviamente, Lionel Messi: primo nella speciale classifica a quota 120.
Raphinha: come di consueto
Nella serata del Camp Nou, spettrale fino al fischio d'inizio per omaggiare il ricordo di Jesus de Miguel, morto a seguito di un tragico scontro di gioco con il portiere avversario durante il match di Segunda Division tra Tenerife e Andorra, a tirare su il morale in un momento particolarmente difficile per il calcio spagnolo e per la Spagna in generale, è stato Raphinha. Il brasiliano ha lasciato, come di abitudine, il marchio nella netta vittoria per 3-0 contro l'Aston Villa.
Dopo il vantaggio iniziale di Lamine Yamal, che ha sfruttato un enorme regalo di Joao Gomes, è salito in cattedra il capitano Blaugrana. Prima, ha segnato probabilmente il gol più fortunoso della sua stagione, complice una chiara deviazione di Pau Torres e, non contento, ha concluso un'azione da stropicciarsi gli occhi. Joao Cancelo, dalla fascia sinistra, taglia la difesa dei Villans con una trivela e Raphinha, liberatosi dalla marcatura e in posizione regolare, spinge in rete di prima intenzione non lasciando scampo a Suzuki.
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Terzo ancora per poco
La doppietta rifilata sotto gli occhi di Unai Emery si aggiunge alla duplice marcatura realizzata contro il Feyenoord alla prima giornata. I 4 gol sin qui hanno, di fatto, permesso a Raphinha di scavalcare un grande connazionale che, con la maglia del Barça, si fermò a quota 22: Rivaldo. Non solo, perché l'ex Leeds e Sporting Lisbona ha eguagliato anche Robert Lewandowski che, in Catalogna, mise a segno 23 reti. Il mirino è puntato sul Pistolero Luis Suarez che, in sei stagioni, trovò il feeling con la rete 25 volte. Il sorpasso, dunque, è solo questione di tempo e Raphinha si appresta a diventare il secondo miglior marcatore nella storia del Barcellona in Champions League, alle spalle dell'irraggiungibile Leo Messi, secondo miglior cannoniere della competizione a 120 gol.© RIPRODUZIONE RISERVATA