Moha Keita e Moyano vengono espulsi nel finale del primo tempo, ma il Real Jaén difende il 2-2 contro il Huesca nonostante un'intera ripresa giocata in nove
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Ci sono pareggi che hanno il sapore di una vittoria e quello conquistato dal Real Jaén contro il Huesca rientra senza dubbio in questa categoria. Il 2-2 finale, infatti, racconta solo in parte quello che è successo in campo. La partita è stata un concentrato di emozioni fin dai primi minuti, con quattro gol segnati in meno di venti minuti, prima di trasformarsi improvvisamente in una vera e propria prova di sopravvivenza. Il Real Jaén, avanti e capace di giocarsela alla pari, è infatti rimasto con due uomini in meno nel finale del primo tempo: Moha Keita e il capitano Javi Moyano sono stati espulsi per doppia ammonizione praticamente nella stessa sequenza. Da quel momento, per i padroni di casa è iniziata un'altra partita.
Quattro gol, poi due espulsioni nel giro di un minuto
L'inizio era stato già folle di per sé. Il Real Jaén aveva sbloccato immediatamente la gara con Siverio, prima del botta e risposta che aveva portato rapidamente il punteggio sul 2-2. Ma il momento più incredibile è arrivato poco prima dell'intervallo.
Moha Keita, già ammonito, ha ricevuto il secondo cartellino giallo ed è stato espulso. Subito dopo, Javi Moyano è andato a chiedere spiegazioni all'arbitro: prima un'ammonizione, poi un secondo giallo per un applauso sarcastico. Nel giro di pochissimo, il Real Jaén si è così ritrovato da undici a nove uomini, costretto ad affrontare l'intera ripresa in una situazione apparentemente impossibile da gestire.
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Un'intera ripresa in nove e il pareggio difeso fino alla fine
Ed è qui che la partita ha assunto i contorni dell'impresa. Con due uomini in meno, il Real Jaén ha rinunciato inevitabilmente a gran parte della propria iniziativa offensiva. Trasformando il secondo tempo in un esercizio collettivo di resistenza. La squadra di Manolo Herrero si è compattata, ha rinforzato la fase difensiva e ha resistito agli attacchi del Huesca, che non è riuscito a sfruttare la superiorità numerica per trovare il gol della vittoria.Al triplice fischio, il 2-2 è stato accolto quasi come un successo. Non a caso, lo stesso Herrero ha definito la seconda frazione una sorta di «sopravvivenza pura e dura», sottolineando però quanto fosse orgoglioso della risposta dei suoi giocatori. Una partita che il Real Jaén ricorderà difficilmente per il semplice risultato: perché difendere un pareggio per un intero tempo in nove contro undici, dopo due espulsioni arrivate nel giro di una manciata di secondi, può davvero assumere il valore di una piccola impresa.
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