Il pareggio di ieri sera contro il Sarmiento è l'ennesimo capitoli di una stagione che rischia di finire senza neanche la qualificazione alla Copa Libertadores

Un pazzo tifoso del River Plate si è fatto tatuare 300 volte lo stemma del club (Fonte Video Account X Tendencias en Argentina)

River Plate, il tifoso più pazzo di sempre si è tatuato 300 volte lo stemma del club

Il River Plate ormai è una squadra irriconoscibile. Possono capitare a tutti stagioni difficili, anche alle squadre più forti, ma quello che sta vivendo il club di Buenos Aires è un periodo negativo che dura da quasi 10 anni motivo per cui, a prescindere dalle naturali speranze dei tifosi biancorossi, il pareggio di ieri sera contro il Sarmiento non dovrebbe sorprendere più di tanto. Ma quello che ci si domanda è: perché? Cosa non sta funzionando?

River Plate, altra delusione per una squadra non all'altezza delle aspettative

Perché una squadra che quasi sempre delude le aspettative dovrebbe improvvisamente raggiungere un livello commisurato alla qualità della sua rosa? O perché una squadra che non ha regalato grandi emozioni ai suoi tifosi negli ultimi anni dovrebbe improvvisamente iniziare a vincere partite importanti o sperare di ambire a traguardi ambiziosi? Sono molte le domande che in questo momento circolano tra i tifosi del River Plate che, dopo il pareggio contro il Sarmiento, rischia di trovarsi fuori anche dalla Coppa Libertadores.
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Dopo 28 delle 32 partite disputate, le squadre di Marcelo Gallardo, Eduardo Coudet e Leonardo Ponzio si trovano relegate in fondo alla classifica, in lotta per un posto nella coppa per eccellenza. La loro unica possibilità di vincere il titolo di Clausura risiede nell'imprevedibile sistema dei playoff, che, ironia della sorte, la dirigenza sembra criticare. Un risultato assolutamente insufficiente quando si è la squadra più titolata di Argentina ed il club più costoso del calcio Albiceleste.

Non solo: il River arriva alle ultime quattro partite del Clausura fuori dalle prime otto del suo girone. La migliore sintesi di una stagione in cui nessuno dei pilastri del club (giocatori, allenatori e dirigenti) è riuscito a sfuggire a una spirale di piccoli e grandi errori. Un dato che ha dell'incredibile è che per trovare due stagioni consecutive senza i biancorossi in Coppa Libertadores bisogna risalire al 1988 e al 1989. All'epoca, partecipavano solo due squadre argentine a stagione, non sei come ora.

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JUNÍN, ARGENTINA - 14 OTTOBRE: I giocatori del River Plate lasciano il campo all'intervallo durante una partita del Torneo Clausura Mercado Libre 2026 tra Sarmiento e River Plate, disputata allo stadio Eva Perón il 14 ottobre 2026 a Junín, in Argentina. (Foto di Marcelo Endelli/Getty Images)

Adesso i Millonarios si giocheranno un posto agli ottavi di finale contro Belgrano, Racing, Boca Juniors e Aldosivi nelle prossime quattro partite. Ultimissima occasione per qualificarsi ai playoff ed evitare un altro anno sprecato. Ma le domande si ripresentano: perché, se il River non ha travolto l'Estudiantes de Río Cuarto come previsto, né è riuscito a battere il Sarmiento come altrettanto ci si aspettava, come può essere all'altezza delle aspettative nel resto della stagione?

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