Le parole del difensore argentino
River Plate, il tifoso più pazzo di sempre si è tatuato 300 volte lo stemma del club
Il River Plate non può più permettersi passi falsi, e la vittoria per 1-0 contro l'Estudiantes de Río Cuarto ha fatto conquistare tre punti importanti nel Torneo Clausura, ma la strada verso gli obiettivi stagionali resta ancora complicata. A sottolinearlo è stato Nicolás Otamendi, che al termine della partita disputata al Monumental ha parlato della situazione della squadra e delle ambizioni per il finale di stagione. Il difensore ha indicato una strada precisa: vincere tutte le cinque partite ancora da disputare, cercando di recuperare terreno nella corsa alla qualificazione per la prossima Copa Libertadores.
La formazione guidata da Leonardo Ponzio è tornata in campo dopo circa tre settimane senza impegni ufficiali, un'interruzione che ha inevitabilmente influito sui ritmi della partita. Nonostante il risultato positivo, il River ha faticato a chiudere l'incontro dopo aver trovato il vantaggio nei primi minuti, lasciando aperta la sfida fino al fischio finale.
River Plate, Otamendi analizza la vittoria contro l'Estudiantes
A decidere la partita è stato Marcos Acuña, autore del gol dell'1-0 dopo appena 5 minuti. Il River ha così ritrovato la vittoria dopo la sconfitta contro l'Huracán, ma la prestazione non ha convinto completamente Otamendi, che ha evidenziato alcuni aspetti da migliorare, soprattutto nella gestione delle azioni offensive.
Come riportato da TyC Sport, ha iniziato parlando della partita: "Dobbiamo essere più pazienti negli ultimi metri. Oggi eravamo ansiosi di giocare e non sapevamo come sarebbe andata perché non giocavamo insieme da molto tempo. Abbiamo fatto delle amichevoli, ma non è niente in confronto alle nostre partite. Per noi è molto importante generare positività tra di noi , creare azioni, recepire l'idea del mister, che è la cosa più importante, e penso che i 3 punti di oggi siano stati importanti, perché per noi ogni partita vale come una finale".
Caricamento post Instagram...
© RIPRODUZIONE RISERVATA