L'incredibile storia del club di sesta serie britannica

Kuwait

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Il Salisbury gioca nella National League South, la sesta serie del calcio inglese, ma in Kuwait il suo nome è diventato sorprendentemente importante. Una storia nata poco più di un anno fa, quando il club è stato acquistato dall'imprenditore kuwaitiano Ali Alhamad, deciso a trasformare la società in un ponte tra il calcio inglese e quello del suo Paese d'origine. La risposta è stata enorme, con oltre 400 giocatori che si sono presentati per cercare di conquistare un'opportunità nel calcio inglese. Alla fine ne sono stati scelti tre, che hanno trascorso 9 giorni in Inghilterra allenandosi con la prima squadra.

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Il Salisbury vola in Kuwait per sfidare l'Al-Qadsia

Il progetto ha però raggiunto un altro livello in questi giorni, con il Salisbury che è volato in Kuwait per una trasferta di 4 giorni, durante la quale affronterà l'Al-Qadsia, uno dei club più importanti del calcio kuwaitiano. La partita si giocherà il 30 settembre al Mohammed Al-Hamad Stadium, impianto da 22.000 posti.

Una sfida che sulla carta presenta una differenza enorme tra le due squadre. Il Salisbury milita infatti nella sesta serie inglese, mentre l'Al-Qadsia è uno dei club storici del Kuwait, con 17 campionati nazionali vinti e un totale di 58 trofei conquistati nella propria storia.

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Crediti Foto: BBC Sport

Eppure, in Kuwait, il Salisbury ha sviluppato una popolarità particolare. I suoi contenuti sui social in lingua araba hanno raggiunto un pubblico molto più ampio rispetto a quello che normalmente seguirebbe una squadra di sesta serie inglese, mentre diversi sponsor kuwaitiani hanno iniziato a interessarsi al club.

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Lo stesso Alhamad ha spiegato che il progetto non nasce dalla volontà di trasformare il Salisbury in una semplice fonte di profitto, bensì quella di costruire un club sostenibile attraverso rapporti commerciali internazionali, sviluppo del settore giovanile e opportunità per i calciatori kuwaitiani.

"Essere nella non-league è irrilevante. Oserei persino dire che Salisbury, in Kuwait, è più grande di molte squadre della Premier League inglese, quindi non esagero quando dico che è un nome importantissimo in Kuwait, ma ciò che conta più delle dimensioni è il grande contributo che stiamo dando alla comunità locale qui, ai bambini e al futuro del calcio nel nostro Paese", è il concetto espresso dal proprietario, secondo il quale in Kuwait esiste una forte attrazione per il calcio inglese e per le storie che permettono ai giovani di immaginarsi all'interno di quel mondo.

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