Un violento scontro e le accuse per il terzino brasiliano che a 19 anni rischia di distruggere la sua carriera per una bravata
Prima la doppietta, poi la viking row: Haaland manda in estasi la Norvegia
Un grave incidente stradale scuote il calcio brasiliano. Nicolas Bosshardt, 19enne promessa del San Paolo, è finito sotto inchiesta dopo aver investito mortalmente un uomo di 84 anni nella notte tra il 3 e il 4 agosto ad Alphaville, quartiere di Barueri, nell'area metropolitana di San Paolo.
Il racconto della vicenda Bosshardt
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane calciatore era alla guida di una BMW quando ha travolto Paulo Rodrigues, che stava attraversando la carreggiata. L'anziano è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale, ma è deceduto poco dopo a causa delle gravissime ferite riportate nell'impatto. Bosshardt si è fermato sul luogo dell'incidente, ha prestato i primi soccorsi e ha collaborato con le autorità. Gli accertamenti effettuati dopo il sinistro hanno escluso che il calciatore guidasse sotto l'effetto dell'alcol.
Contenuto non disponibile. Vedi su Twitter
Le indagini, tuttavia, si sono concentrate anche su un'altra ipotesi. La polizia brasiliana sta infatti verificando se, al momento dell'incidente, il difensore stesse partecipando a un "racha", termine con cui in Brasile vengono indicate le corse clandestine tra automobili. A far nascere il sospetto sarebbe stata la testimonianza di una persona presente sul posto, che avrebbe riferito agli investigatori di aver visto due vetture procedere ad alta velocità poco prima dell'impatto. Nelle ultime ore è inoltre emerso un video dell'incidente, ora al vaglio degli inquirenti, che potrebbe contribuire a chiarire l'esatta dinamica dei fatti.
Il calciatore ha respinto ogni accusa, negando di aver preso parte a una gara illegale. La sua difesa sostiene che la vittima stesse attraversando la strada al di fuori delle strisce pedonali e in un punto non destinato al passaggio dei pedoni. Aggiungendo che Bosshardt avrebbe tentato in ogni modo di evitare l'impatto.
Dopo l'udienza di convalida, il tribunale ha disposto la libertà provvisoria del 19enne, imponendogli alcune misure cautelari. Il giocatore dovrà presentarsi periodicamente davanti all'autorità giudiziaria e non potrà allontanarsi dalla propria residenza per più di otto giorni senza preventiva autorizzazione.
Em audiência de custódia realizada na manhã desta terça-feira (4), Nicolas Bosshardt, de 19 anos, jogador do São Paulo, saiu da cadeia em liberdade provisória.
— LIBERTA DEPRE (@liberta___depre) August 4, 2026
O lateral-direito atropelou e matou um idoso de 84 anos na noite desta segunda-feira (3), em Barueri, na Grande São… pic.twitter.com/STVt0XUX7Y
Le azioni del San Paolo e una carriera che rischia di finire così
Considerato uno dei prospetti più interessanti del vivaio del San Paolo, Bosshardt è cresciuto nel rinomato centro sportivo di Cotia e negli ultimi mesi era stato promosso in prima squadra dall'allenatore Hernán Crespo. Terzino sinistro di ruolo, ma capace di adattarsi anche ad altre posizioni. Aveva attirato l'interesse di diversi club europei grazie alle sue qualità tecniche e alla possibilità di rappresentare anche la Svizzera, di cui possiede la cittadinanza.
Il San Paolo ha confermato di seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda attraverso il proprio dipartimento legale ed ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima, ribadendo la propria collaborazione con le autorità competenti. Nel frattempo, il futuro del giovane difensore passa inevitabilmente in secondo piano. Sarà l'inchiesta a stabilire eventuali responsabilità per uno degli episodi più drammatici che hanno coinvolto un calciatore brasiliano negli ultimi anni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA