Vicente del Bosque ha esaltato l'operato di de la Fuente per arrivare in finale mondiale. Le sue trovate tattiche e una manovra armoniosa sono un successo.
Spagna al Mondiale, impazza sempre di più la Cucurella mania
La Spagna ha fin qui avuto un percorso virtuoso nella Coppa del Mondo. Contro l'Argentina, al MetLife Stadium di New York, servirà un'altra prova magistrale per sollevare al cielo il trofeo. Se dovesse battere Messi e compagni, la Spagna otterrebbe il secondo trionfo della sua storia, dopo quello del 2010 in Sudafrica. 16 anni fa l'allenatore della Roja era Vicente del Bosque che ha voluto tracciare un bilancio e trarre un giudizio sulla Spagna odierna.
Spagna-Argentina, del Bosque non ha dubbi: "Siamo favoriti"
Classe 1950, Vicente del Bosque compirà 76 anni il prossimo 23 dicembre. Ex allenatore del Real Madrid e Commissario Tecnico della Spagna, non c'è voce più autorevole della sua per esprimere un parere sui meriti di de la Fuente. Intervistato dal Pais, del Bosque ha riportato le seguenti parole: "La Spagna ha dimostrato di possedere una classe che manca a tutte le altre nazionali. Ha giocato bene, controllato le partite e concesso pochissimo agli avversari. Fin qui, tutte le gare sono state disputate come volevano loro".
Non possono esistere paragoni tra la sua Spagna e quella attuale, secondo del Bosque: "Parallelismi con la mia epoca non devono esistere. Oggi sono in 26 e possono giocare tutti. Il loro allenatore ha un evidente controllo delle emozioni ed ha trovato delle soluzioni rispetto a problemi che non c'erano all'ultimo europeo. Si vedano Yamal e Nico Williams, oggi non al 100%. Stanno facendo bene Baena, Oyarzabal che si muove bene tra le linee ed è sicuro sotto porta".
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