L'esterno catalano ha "dato un calcio" alle critiche lanciategli nelle ultime ore. Il classe 2007 sarà domani in campo contro il Belgio
Solo una rete realizzata in questo Mondiale per Lamine Yamal, quella contro l'Arabia Saudita nella seconda giornata della fase a gironi. Dal punto di vista realizzato certamente ci si aspettava di più dal talento del Barcellona ma nonostante tutto il numero 19 della Spagna è sempre stato protagonista di prestazione dignitose, degne della sua fama. Eppure, c'è più di qualcuno che non la pensa così. C'è più di qualche tifoso che vuole "tutto e subito" dal 19 enne. Ecco come l'esterno del Barça ha risposto alle critiche.
Spagna, Yamal non dà peso alle critiche e pensa solo al Belgio: "Importante è restare calmi e andare avanti"
Lamine Yamal sembra imperturbabile di fronte alla pressione e al clamore che lo circonda. Sa che esistono due tipi di persone: quelle che gli sono sempre state accanto e quelle che non aspettano altro che criticarlo. Per lui è uno stimolo. Anche i suoi compagni lo vedono come uno dei pochi in grado di cambiare la partita, persino Rodri qualche settimana fa in un'intervista aveva dichiarato: "Speriamo che Lamine dimostri di essere uno dei migliori nei giorni importanti". Parole che confermano quante responsabilità abbia il numero 19 in questo Mondiale nonostante l'età.
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Responsabilità che non spaventano il talento del Barcellona. A confermalo è lo stesso Yamal. "La vedo come qualcosa che posso apprezzare di più. È bello che le persone credano in te e si fidino di te. La vedo come una cosa positiva, non come una pressione, e questo mi rende molto felice". Ovviamente, ci sono anche quelle persone che aspettano e sperano solo di vederti fallire. Come rispondere a queste persone?: "L'importante è rimanere calmi e continuare sulla strada intrapresa, che è quella della vittoria, della vittoria e ancora della vittoria. Alla fine, non importa cosa dice la gente, l'importante è vincere".
Parole che non hanno bisogno di interpretazioni: "Alla fine quando vinci tutto fa meno male - continua Yamal - Ci sono giorni in cui pensi: 'Cavolo, non capisco perché mi dicono queste cose'. Ma nei giorni in cui ti senti bene, tutti dovrebbero semplicemente stare zitti". Quando gli è stato chiesto se avesse rispettato le aspettative del Mondiale, il numero 19 ha risposto: "Credo di poter fare di meglio. Sono molto esigente con me stesso. Non sono soddisfatto di quello che faccio. Non ho mai detto: 'Ok, basta così'. Non ho raggiunto il mio obiettivo nemmeno al Barça, quindi non lo raggiungerò neanche adesso".
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