Il centrocampista ghanese ha un accusa di stupro a suo carico e per questo motivo la Federazione inglese aveva lasciato libertà nel salutarlo o meno

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Djed Spence ha deciso di intervenire pubblicamente per chiarire la vicenda che negli ultimi giorni ha alimentato discussioni e interpretazioni sui social network e tra i tifosi della nazionale inglese. Il difensore ha infatti spiegato le ragioni che lo hanno portato a non salutare Thomas Partey in un episodio che non è passato inosservato e che ha generato numerosi commenti.

Le parole di Spence sull'episodio con Thomas Partey

Attraverso una dichiarazione dai toni misurati nel post partita e ripresa da Arsenal News su X, Spence ha ribadito di aver agito in piena coerenza con i propri principi personali e religiosi. Sottolineando di non voler entrare ulteriormente nei dettagli della questione: "Ho le mie convinzioni e vivo secondo esse. La mia fede guida le mie decisioni e so cosa insegnano le mie scritture", ha dichiarato il calciatore. Spiegando che il suo comportamento è stato dettato esclusivamente da motivazioni legate ai suoi valori personali.
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CARDIFF, WALES - JUNE 02: Thomas Partey of Ghana looks dejected as he shown a yellow card by Referee Oscar Johnson during the International Friendly match between Wales and Ghana at the Cardiff City Stadium on June 02, 2026 in Cardiff, Wales. (Photo by Ryan Hiscott/Getty Images)

Il difensore ha poi aggiunto di essere consapevole delle diverse interpretazioni che possono essere date all'accaduto, ma ha scelto di non approfondire ulteriormente l'argomento. "Le persone sono libere di interpretare ciò che è successo come vogliono. Ma non entrerò nei dettagli e non mi giustificherò". Le parole del giocatore arrivano dopo giorni di dibattito. Durante i quali molti tifosi si erano interrogati sul gesto e sulle sue possibili motivazioni.

Proprio per questo Spence ha voluto rivolgere un messaggio diretto ai sostenitori dell'Inghilterra, cercando di stemperare le polemiche e chiarire che non vi era alcuna intenzione di mancare di rispetto a qualcuno: "Ai tifosi dell'Inghilterra, se le mie azioni hanno deluso o turbato qualcuno di voi. Mi scuso sinceramente. Non è mai stata mia intenzione", ha dichiarato.

Nella parte finale del suo intervento, il calciatore ha ribadito un concetto che considera fondamentale: il rispetto per gli altri deve convivere con la fedeltà alle proprie convinzioni: "Rispetto tutti, ma devo anche rimanere fedele alle mie convinzioni". Con queste dichiarazioni, Spence ha scelto di chiudere il caso dal proprio punto di vista, confermando che il suo comportamento è stato dettato esclusivamente dalla volontà di restare coerente con la propria fede e con i principi che guidano la sua vita.

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