Con 32 milioni di tifosi sugli spalti, torce e fumogeni accesi durante le partite restano una spina nel fianco

FC Bayern München v 1. FC Magdeburg - DFB Cup 2026/27

Coppa di Germania,12mila tifosi del Magdeburgo in trasferta all'Allianz Arenza

I cancelli degli stadi tedeschi si sono chiusi sulla stagione 2025/26 lasciando in eredità un quadro di sostanziale stabilità, ma non privo di zone d'ombra. A confermarlo sono i numeri ufficiali dell'ultimo report diffuso dallo ZIS (Zentrale Informationsstelle Sporteinsätze), l'Ufficio centrale di informazione per le operazioni sportive. Un'analisi capillare su 2.681 incontri distribuiti tra i primi quattro campionati nazionali, che hanno portato sugli spalti la bellezza di 32 milioni di appassionati. Con molte ombre sul fronte dell'ordine pubblico, il sistema calcio tedesco continua a muoversi su un equilibrio delicato.

1. FC Saarbruecken v TSV 1860 Muenchen - Third League Playoff Leg 1

Feriti in lieve calo negli stadi teschi, ma il conto resta troppo alto

Il dato positivo, per quanto parziale, riguarda la flessione dei feriti complessivi: 1.446 nell'arco del campionato rispetto ai 1.501 della tornata precedente. Tra questi si contano 195 agenti delle forze dell'ordine e circa 800 spettatori. Un ridimensionamento che non basta però a rassicurare i vertici della sicurezza. "Sebbene si registri un leggero calo, le cifre complessive restano inaccettabili. Parliamo di lesioni che si sarebbero potute evitare con un comportamento adeguato" , ha dichiarato Michael Madre, Capo dello ZIS.

A pesare in modo determinante sulle statistiche sono i cosiddetti "scontri di gruppo", concentrati in "sole" 35 partite ma responsabili da soli del 29% dei feriti totali. Episodi sintomatici di una violenza mirata, come l'invasione di campo andata in scena ad aprile durante Dynamo Dresda-Hertha Berlino (38 feriti a seguito del furto di uno striscione), dove la logica del territorio prevale sulla passione sportiva.

L'allarme pirotecnica e la stretta sui reati

Se i feriti da contatto diminuiscono, a preoccupare è l'escalation dei fuochi d'artificio negli stadi tedeschi. I feriti direttamente riconducibili all'uso improprio di materiale pirotecnico sono saliti a 120 (contro i 95 dell'anno precedente), con un sottobosco di intossicazioni e ustioni non denunciate che fa presumere numeri ben più alti.

SC Freiburg v FC Basel 1893 - UEFA Europa League 2025/26 League Phase MD1
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FREIBURGO IM BREISGAU, GERMANIA - 24 SETTEMBRE: I tifosi dell'SC Freiburg mostrano il loro sostegno sugli spalti con fumogeni durante la partita della prima giornata della fase a gironi della UEFA Europa League 2025/26 tra SC Freiburg e FC Basel 1893 allo Stadion am Wolfswinkel il 24 settembre 2025 a Freiburg im Breisgau, Germania.. (Photo by Daniela Porcelli/Getty Images)

Contestualmente, cresce la fermezza delle forze dell'ordine. Le infrazioni generali censite sono salite a 7.668, mentre i provvedimenti di restrizione o privazione della libertà personale (i DASPO) hanno toccato quota 8.341 (in aumento rispetto agli 8.237 dell'anno prima). Un’impennata a cui si somma il picco registrato in Coppa di Germania, dove le infrazioni sono cresciute del 14% e i reati legati al materiale pirotecnico hanno superato quota mille.

Stadi teschi: il fronte esterno e la risposta del sistema calcio

Il 57% dei reati continua a consumarsi dentro gli impianti, ma lo ZIS evidenzia una tendenza sempre più marcata agli scontri "organizzati" al di fuori dei percorsi di gara. L'15% degli episodi avviene nelle immediate vicinanze degli impianti e il 13% nei centri urbani, frutto di regolamenti di conti pianificati per eludere i controlli.

Sul fronte operativo, le ore di impiego della polizia negli stadi tedeschi si mantengono stabili a quota 2,618 milioni, con la prospettiva di una riduzione futura grazie alle nuove partnership di sicurezza tra club ed enti locali.

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Non si è fatta attendere la posizione ufficiale della DFL (la Lega Calcio tedesca), che attraverso una nota a Kicker.de ha voluto ribadire il proprio impegno: "Ogni ferito è uno di troppo, ma non si può ignorare che la stragrande maggioranza dei 21 milioni di tifosi di Bundesliga e 2. Bundesliga vive l'esperienza stadio in totale serenità". La Lega ha inoltre ricordato gli investimenti da 160 milioni di euro a stagione destinati alla prevenzione e ai servizi d'ordine negli impianti.

L'attenzione resta ora puntata sul tavolo politico. Dopo la Conferenza dei Ministri dell'Interno e l'istituzione della nuova commissione centrale per i divieti d'accesso, il dibattito si sposta sui costi degli agenti impiegati per le gare ad alto rischio: un conto economico che la politica spinge sempre più per addebitare direttamente alle società sportive.

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