Wilshere aveva sfiorato il Milan prima di scegliere le Cherries. A Dean Court debuttò contro i rossoneri, mentre Suso e Niang decidevano una partita organizzata per salutare un vecchio beniamino.
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Dieci minuti in campo e il premio di migliore della partita. Warren Cummings, il 3 settembre 2016, riesce a prendersi la scena in un’amichevole tra Bournemouth e Milan senza segnare né fornire assist. Il difensore scozzese ha trascorso nove stagioni con le Cherries e quel pomeriggio, a Dean Court, il club ha organizzato una partita per rendergli omaggio. Piove a dirotto, sugli spalti ci sono circa 6.500 spettatori e in campo si affrontano due squadre che stanno vivendo momenti molto diversi della propria storia.
Il Milan di Montella vincerà 2-1 grazie ai gol di Suso e M’Baye Niang. Tra i giocatori del Bournemouth c’è Jack Wilshere, appena arrivato in prestito dall’Arsenal. Il centrocampista inglese era stato seguito anche dai rossoneri negli ultimi giorni di mercato e finisce per esordire con la sua nuova squadra proprio contro il club italiano.
Dieci anni dopo, Bournemouth e Milan tornano a incrociarsi, questa volta in Europa League. La sfida del 22 ottobre 2026 riporta alla memoria quell’amichevole sotto la pioggia, giocata quando i rossoneri erano ancora lontani dalle competizioni europee e il Bournemouth stava vivendo i suoi primi anni in Premier League.
Il Bournemouth di Eddie Howe e l’arrivo di Wilshere
Warren Cummings era arrivato dal Chelsea nel 2002, quando il Bournemouth giocava nelle categorie inferiori del calcio inglese. Il terzino scozzese aveva attraversato nove stagioni con le Cherries, diventando uno dei volti più familiari per i tifosi di Dean Court.Nel settembre 2016, però, il Bournemouth è ormai una squadra di Premier League. Eddie Howe lo ha guidato alla prima promozione nella massima divisione, conquistata nel 2015, e nella stagione successiva è riuscito a ottenere la salvezza. Il club che Cummings aveva conosciuto nelle serie minori si trova adesso ad affrontare regolarmente alcune delle squadre più importanti d’Inghilterra.
Howe conosce bene quella trasformazione. Prima di diventare allenatore, aveva indossato a lungo la maglia delle Cherries. Il suo percorso si intreccia con quello della società, passata in pochi anni dalle difficoltà economiche alla Premier League.
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Negli ultimi giorni di mercato, Wilshere era stato seguito anche da Milan e Roma. Il club rossonero aveva manifestato interesse, ma il Bournemouth era riuscito a convincerlo con un progetto più concreto. Qualche settimana dopo, il giocatore avrebbe spiegato che proprio l’insistenza delle Cherries aveva fatto la differenza nella sua scelta.
Il debutto arriva appena tre giorni dopo la chiusura del mercato, contro una delle società che avevano pensato a lui. Wilshere gioca il primo tempo, mette Lewis Grabban nelle condizioni di concludere e impegna Gabriel con un tiro a giro. Sono tra le occasioni più interessanti di una prima frazione povera di emozioni.
Montella e un Milan ancora lontano dall’Europa
Il Milan arriva in Inghilterra dopo un periodo complicato. L’ultima partecipazione alle coppe europee risale alla Champions League 2013-14, conclusa con l’eliminazione contro l’Atlético Madrid. Da allora i rossoneri non sono più riusciti a qualificarsi per una competizione UEFA.Nell’estate del 2016 la panchina è stata affidata a Montella, reduce dall’esperienza alla Sampdoria. Le prime due giornate di campionato hanno già mostrato una squadra ancora alla ricerca di equilibrio: vittoria per 3-2 contro il Torino, con tripletta di Carlos Bacca e rigore parato nel finale da Donnarumma, poi sconfitta per 4-2 al San Paolo contro il Napoli.
Proprio nella partita contro gli azzurri erano andati a segno Suso e Niang, entrambi presenti a Bournemouth. La sosta per le nazionali ha privato Montella di diversi titolari e il tecnico ne approfitta per osservare alcuni nuovi acquisti. Giocano Pašalić, Sosa, Vangioni e Gianluca Lapadula. Suso viene provato da mezzala, mentre Sosa agisce davanti alla difesa.
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La pioggia continua a cadere su Dean Court, rendendo il terreno sempre più scivoloso. All’intervallo il risultato è fermo sullo 0-0. Wilshere lascia il campo dopo i suoi primi quarantacinque minuti con la nuova maglia, mentre Montella ha ancora parecchio da osservare.
Tre gol in tre minuti: Suso, Mousset e Niang
Al 64’ il Milan passa in vantaggio, Suso trova spazio al limite dell’area e lascia partire un sinistro preciso, che si infila nell’angolo basso della porta inglese. Lo spagnolo si conferma uno dei giocatori più vivaci della squadra di Montella, dopo essere già andato a segno contro il Napoli. Il Bournemouth reagisce immediatamente. Lys Mousset, giovane attaccante francese arrivato in estate dal Le Havre, trova il pareggio con una conclusione potente. Per lui è il primo gol con la maglia delle Cherries.La squadra inglese ha appena rimesso in equilibrio la partita quando Niang entra in area e viene atterrato dal portiere Jordan Holmes. L’arbitro concede il calcio di rigore e il francese si incarica della battuta: Il pallone finisce in rete e il Milan torna avanti. Si passa dallo 0-0 al 2-1 nel giro di tre minuti. Dopo oltre un’ora con poche occasioni, Bournemouth e Milan hanno concentrato quasi tutto lo spettacolo in una manciata di azioni.
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Montella può lasciare l’Inghilterra con una vittoria e qualche indicazione utile. Suso e Niang hanno confermato quanto di buono mostrato nelle prime partite ufficiali, mentre diversi nuovi arrivati devono ancora trovare il proprio posto nella squadra.
L’applauso a Cummings e la strada verso l’Europa
All’80’ Eddie Howe manda in campo Warren Cummings. Il difensore scozzese prende posto sulla fascia sinistra, quella che aveva occupato per anni con la maglia del Bournemouth. Dagli spalti arriva l’applauso del pubblico, che ha seguito la sua carriera ben prima della promozione in Premier League.Per il Milan, quel settembre rappresenta l’inizio di una stagione destinata a riportare qualche soddisfazione. A dicembre i rossoneri conquisteranno la Supercoppa italiana contro la Juventus, nella finale di Doha decisa ai calci di rigore. Il campionato si chiuderà con il sesto posto e la qualificazione ai preliminari di Europa League, interrompendo un’assenza dalle competizioni continentali durata oltre tre anni.
Anche il Bournemouth continuerà a crescere. La squadra di Howe terminerà la Premier League 2016-17 al nono posto, migliorando il risultato dell’anno precedente e confermando di poter competere nella massima divisione inglese.
Il 22 ottobre 2026 le due società si ritrovano con una posta in palio diversa. Il Milan è tornato a giocare in Europa e il Bournemouth ha ormai alle spalle un decennio di esperienze nella massima serie inglese.
Nel 2016, sotto la pioggia di Dean Court, Suso e Niang avevano deciso il risultato e Wilshere aveva cominciato una nuova avventura. A fine partita, però, il premio di migliore in campo era finito nelle mani di Warren Cummings. Per dieci minuti aveva potuto indossare ancora la maglia del Bournemouth, davanti a un pubblico che lo aveva conosciuto quando la Premier League era soltanto un sogno.
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